Molmed: nuovi dati a favore della terapia cellulare TK

MolMed ha presentato al 56A' convegno annuale dell'AmericanSociety of Hematology (ASH) nuovi dati da tre studi sullaterapia cellulare sperimentale TK in pazienti con leucemieacute ad alto rischio di ricaduta sottoposti a trapianto dadonatore parzialmente compatibile (aploidentico). I risultatihanno evidenziato elevati tassi di sopravvivenza, attivita'antileucemica dose correlata e efficienza a lungo termine nelcontrollo della GvHD (la reazione del trapianto control'ospite). I dati presentati oggi ad ASH su un'analisicombinata degli studi di Fase II TK007 e Fase III TK008 hannoconfermato il potente effetto antileucemico della terapiacellulare TK correlato alla dose con

MolMed ha presentato al 56A' convegno annuale dell'AmericanSociety of Hematology (ASH) nuovi dati da tre studi sullaterapia cellulare sperimentale TK in pazienti con leucemieacute ad alto rischio di ricaduta sottoposti a trapianto dadonatore parzialmente compatibile (aploidentico). I risultatihanno evidenziato elevati tassi di sopravvivenza, attivita'antileucemica dose correlata e efficienza a lungo termine nelcontrollo della GvHD (la reazione del trapianto control'ospite). I dati presentati oggi ad ASH su un'analisicombinata degli studi di Fase II TK007 e Fase III TK008 hannoconfermato il potente effetto antileucemico della terapiacellulare TK correlato alla dose con una forte significativita'statistica (p<0.001), come evidenziato dall'assenza a 4 annidal trapianto di ricadute leucemiche nei pazienti che avevanoricevuto la dose piu' elevata di cellule TK. La partecipazionedi MolMed al convegno ASH si e' conclusa con una presentazionedella dottoressa Lupo Stanghellini della Unita' di Trapianto diMidollo dell'Istituto Scientifico San Raffaele di Milano, cheha illustrato come il sistema del gene suicida TK sia in gradodi eliminare selettivamente le cellule che causano la GvHD,risparmiando le cellule responsabili della ricostituzioneimmunitaria, cosi' permettendo al paziente una prolungatasopravvivenza libera da terapie immuno soppressive e dallegravi complicanze della GvHD. Claudio Bordignon, Presidente edAmministratore Delegato di MolMed, commenta: "Siamoparticolarmente gratificati da questi nuovi risultati dellaterapia cellulare sperimentale TK che confermano l'elevatasopravvivenza libera da malattia, obiettivo primario dellostudio registrativo di fase III e base scientifica dellarichiesta di Conditional Marketing Authorization pressol'autorita' regolatoria europea. Le analisi a lungo terminehanno chiaramente illustrato la capacita' delle cellule TK diindurre attivita' antileucemica correlata alla dose e dicontrollare pienamente una difficile complicanza quale la GvHD,mantenendo a distanza di anni la capacita' di controllare lamalattia. Desidero evidenziare come il valore innovativo dellaricerca scientifica Italiana e il contributo di MolMed abbianocreato le condizioni per rendere accessibile il trapianto dadonatore aploidentico a quei pazienti che non hanno adisposizione un donatore identico,, offrendo loro unaprobabilita' di sopravvivenza del tutto sovrapponibile a quellaosservata con le migliori opzioni trapiantologiche." .