Mingranti: Strasburgo condanna Roma per espulsioni collettive

(AGI) - Strasburgo, 22 ott. - La Corte europea per i dirittidell'Uomo ha condannato l'Italia per l'espulsione collettiva diun gruppo di migranti afghani, tra il 2008 e il 2009, chefurono privati della possibilita' di chiedere il diritto diasilo. La vicenda coinvolse 35 persone (oltre a 32 afghani, duesudanesi e un eritreo), tutte provenienti dalla Grecia. Il ricorso fu presentato dagli afghani Reza Karimi, YasirZaidi, Mozamil Azimi e Najeeb Heideri, entrati in territoriogreco illegalmente in date diverse tra il 2007 e il 2008, e poiimbarcatisi a Patrasso alla volta dei porti di Bari,

(AGI) - Strasburgo, 22 ott. - La Corte europea per i dirittidell'Uomo ha condannato l'Italia per l'espulsione collettiva diun gruppo di migranti afghani, tra il 2008 e il 2009, chefurono privati della possibilita' di chiedere il diritto diasilo. La vicenda coinvolse 35 persone (oltre a 32 afghani, duesudanesi e un eritreo), tutte provenienti dalla Grecia. Il ricorso fu presentato dagli afghani Reza Karimi, YasirZaidi, Mozamil Azimi e Najeeb Heideri, entrati in territoriogreco illegalmente in date diverse tra il 2007 e il 2008, e poiimbarcatisi a Patrasso alla volta dei porti di Bari, Ancona eVenezia, dove arrivarono tra il gennaio del 2008 e il febbraiodel 2009. Li' furono intercettati dalla polizia di frontiera eimmediatamente rispediti in Grecia. L'Italia, secondo la Corte,ha violato gli articoli 3 e 13 della Convenzione europea deidiritti umani che impongono al paese in cui arrivano i migrantidi garantire l'accesso alla procedura d'asilo e l'articolo 4che vieta le espulsioni collettive. Roma, afferma Strasburgo,ha esposto il gruppo di migranti ai "rischi" derivantidall'averli rispediti in Grecia, un paese definito carentenelle procedure di asilo. (AGI).