Migranti: Papa, clandestini sono persone, norme poco chiare

(AGI) - CdV, 1 ott. - "La carenza di normative chiare epraticabili, che regolino l'accoglienza e prevedano itineraridi integrazione a breve e a lungo termine, con attenzione aidiritti e ai doveri di tutti" e' indicata da Papa Francesco trale cause delle ripetute tragedie che hanno coinvolto migrantinegli ultimi mesi. Secondo il Papa, "e' importante guardare aimigranti non soltanto in base alla loro condizione diregolarita' o di irregolarita', ma soprattutto come personeche, tutelate nella loro dignita', possono contribuire albenessere e al progresso di tutti, in particolar modo quandoassumono responsabilmente dei doveri

(AGI) - CdV, 1 ott. - "La carenza di normative chiare epraticabili, che regolino l'accoglienza e prevedano itineraridi integrazione a breve e a lungo termine, con attenzione aidiritti e ai doveri di tutti" e' indicata da Papa Francesco trale cause delle ripetute tragedie che hanno coinvolto migrantinegli ultimi mesi. Secondo il Papa, "e' importante guardare aimigranti non soltanto in base alla loro condizione diregolarita' o di irregolarita', ma soprattutto come personeche, tutelate nella loro dignita', possono contribuire albenessere e al progresso di tutti, in particolar modo quandoassumono responsabilmente dei doveri nei confronti di chi liaccoglie, rispettando con riconoscenza il patrimonio materialee spirituale del Paese che li ospita, obbedendo alle sue leggie contribuendo ai suoi oneri". Nel messaggio per la Giornatadel migrante e rifugiato (che ricorre il prossimo 17 gennaio)Papa Francesco a "non ridurre le migrazioni alla dimensionepolitica e normativa, ai risvolti economici e alla meracompresenza di culture differenti sul medesimo territorio"."Questi aspetti - spiega - sono complementari alla difesa ealla promozione della persona umana, alla cultura dell'incontrodei popoli e dell'unita', dove il Vangelo della misericordiaispira e incoraggia itinerari che rinnovano e trasformanol'intera umanita'". "I flussi migratori - scrive Bergoglio nel Messaggio per laprossima Giornata Mondiale del migrante e del rifugiato chericorre il 17 gennaio prossimo - sono ormai una realta'strutturale e la prima questione che si impone riguarda ilsuperamento della fase di emergenza per dare spazio a programmiche tengano conto delle cause delle migrazioni, dei cambiamentiche si producono e delle conseguenze che imprimono volti nuovialle societa' e ai popoli". (AGI).