Migranti: a Venezia in 2500 a piedi scalzi per dire si' ad asilo

(AGI) - Venezia, 11 set. - Con la mostra del Cinema di Veneziacome sfondo e tagliando simbolicamente una rete azzurra conattaccati una decina di scatti presi fra il deserto, lefrontiere e Calais, oggi circa 2.500 persone hanno sfilatoscalze al Lido per chiedere corridoi umanitari, asili politicipiu' facili e una maggior solidarieta' a livello europeo per imigranti che arrivano dall'Africa e dal Medio Oriente. Alla'marcia a piedi scalzi', promossa da artisti e uomini dicultura, hanno partecipato, oltre a numerosi migranti, anchealcuni politici, fra cui il leader di Sel, Nichi Vendola,Stefano Fassina,

(AGI) - Venezia, 11 set. - Con la mostra del Cinema di Veneziacome sfondo e tagliando simbolicamente una rete azzurra conattaccati una decina di scatti presi fra il deserto, lefrontiere e Calais, oggi circa 2.500 persone hanno sfilatoscalze al Lido per chiedere corridoi umanitari, asili politicipiu' facili e una maggior solidarieta' a livello europeo per imigranti che arrivano dall'Africa e dal Medio Oriente. Alla'marcia a piedi scalzi', promossa da artisti e uomini dicultura, hanno partecipato, oltre a numerosi migranti, anchealcuni politici, fra cui il leader di Sel, Nichi Vendola,Stefano Fassina, Flavio Zanonato, diversi europarlamentari,sindacalisti, fra cui il segretario della Cgil, SusannaCamusso, rappresentanti dei movimenti e dei centri sociali etanta gente comune di ogni eta'. Il corteo, partitodall'imbarcadero di Santa Maria Elisabetta, 'porta' d'accessoal Lido di Venezia, ha sfilato fino al palazzo del Cinema,approfittando della passerella mediatica che la Mostra delCinema offre. "La nostra Europa non ha confini, siamo tutticlandestini" ed "ecco chi sono i veri clandestini: Orban, LePen e Matteo Salvini", hanno ritmato i manifestanti, che ameta' marcia hanno anche immerso i piedi nudi in alcunebacinelle di vernice, per lasciare, con le proprie orme, unsegno tangibile della loro sfilata. .