Meredith: Cassazione, attesa per la sentenza; Sollecito torna a casa, "non voglio fuggire"

(AGI) - Roma, 27 mar. - I giudici della quinta sezione penaledella Corte di Cassazione sono da oltre cinque ore in camera diconsiglio

(AGI) - Roma, 27 mar. - I giudici della quinta sezione penaledella Corte di Cassazione sono da oltre cinque ore in camera diconsiglio per pronunciarsi sul ricorso presentato da AmandaKnox e Raffaele Sollecito contro la condanna, rispettivamente a28 anni e mezzo e 25 anni di reclusione, inflitta dalla Corted'assise d'appello di Firenze per l'omicidio di MeredithKercher. Il presidente Gennaro Marasca non ha dato alcunaindicazione alle parti circa l'orario di conclusione dellacamera di consiglio: "Non sono ancora in grado", si e' limitatoa dire ai difensori i quali saranno avvertiti un'ora primadella lettura del dispositivo da un cancelliere. Prima che igiudici entrassero in camera di consiglio, aveva preso laparola l'altro difensore di Sollecito, l'avvocato Luca Maoriche ha chiesto di annullare la sentenza dell'appello-bis. "Ilcoltello e il gancetto sono le tessere fondamentali di questavicenda. Se cadono queste tessere, cade tutto - ha osservato ilpenalista -. La corte di assise di appello di Firenze,screditando la perizia fatta nel primo giudizio di secondogrado, ha riesumato la consulenza genetica della polizia cherappresenterebbe un forte indizio di colpevolezza, da unire adaltri, anche se non costituisce una prova scientifica certa".Raffaele Sollecito, che questa mattina ha seguito gliinterventi dei suoi due difensori, non sara' presente allalettura del dispositivo della sentenza dei giudici della quintasezione penale della Cassazione, in camera di consiglio daquattro ore. Lo ha detto l'avvocato Giulia Bongiorno che haammonito i giornalisti: "Mi raccomando, nessuno scriva cheSollecito vuole fuggire perche' non ne ha la minimaintenzione". .