Meno di un minuto per rubare un'auto, 5 arrestati a Milano

(AGI) - Milano - Riuscivano a clonare le chiavi di unautomobile e rubarla in 55 secondi netti: gli agenti delcommissariato Centro  [...]

(AGI) - Milano, 27 nov. - Riuscivano a clonare le chiavi di unautomobile e rubarla in 55 secondi netti: gli agenti delcommissariato Centro della Questura di Milano hanno arrestatocinque persone appartenenti a due diverse bande che negliultimi mesi avevano messo a segno almeno una trentina difurtid'auto. Le due bande, la prima composta da italiani e laseconda da bulgari, utilizzavano la stessa tecnica edisponevano entrambe di elevate capacita' tecnologiche: prendevano di mira gli automobilisti di auto di buona marca,soprattutto Range Rover, ma anche BMW, Audi e Mercedes, e liseguivano fino al parcheggio. Mentre l'automobilista chiudevala vettura entrava in azione un disturbatore, un congegnoelettronico capace di bloccare le onde emesse dalla chiavemagnetica, convincendo la vittima di avere chiuso la vettura.Ma la portiera rimaneva aperta: a questo punto i ladrisaltavano a bordo e collegavano la centralina a un apparecchioOBD, acquistabile su internet per 4500 euro e capace di clonarein meno di un minuto la chiave originale. Il disturbatoreattivato in precedenza serviva anche a bloccare i segnali di uneventuale antifurto satellitare, e i ladri avevano sempre curadi parcheggiare le vetture rubate in autorimesse provviste dialmeno due piani sottoterra, dove questo tipo di antifurti e'inefficace. I ladri si occupavano poi di cambiare le targheoriginali con targhe rubate all'estero, e rivendevano ogni autorubata per almeno diecimila euro a complici che le destinavanoai mercati africani o dell'Europa orientale. Per acciuffarli,gli agenti sono partiti dalle immagini riprese dal parcheggioin corso Matteotti, che catturavano alcuni dei ladri intenti aseguire una vittima. Le indagini si sono poi sviluppate fino aidentificare Desiderio Alfonso e Salvatore Martera, entrambi56enni, con un lunghissimo curriculum criminale alle spalle, eanche tre cittadini bulgari rispettivamente di 46, 43 e 40anni, di cui uno solo aveva qualche lieve precedente. Le duegang si conoscevano ma non collaboravano e a volte puntavano lestesse auto: in un caso, addirittura, un imprenditore di zonaBrera si e' visto rubare la sua Range Rover per ben due voltenell'arco di pochi giorni, dai due gruppi diversi. In entrambii casi la vettura e' stata riportata al proprietario, cosi'come altre 10 automobili individuate dai poliziotti, mentre sicontinua a indagare sugli altri furti e su possibili altriesponenti delle gang, cosi' come sui complici che si occupavanodelle esportazioni delle auto rubate. (AGI).