Mediaset: disciplinare Csm assolve giudice Esposito per intervista su Berlusconi

(AGI) - Roma - Assoluzione "per essere risultatiesclusi gli addebiti". Questo il verdetto del 'tribunale delletoghe' emesso stasera nei confronti del  [...]

(AGI) - Roma, 15 dic. - Assoluzione "per essere risultatiesclusi gli addebiti". Questo il verdetto del 'tribunale delletoghe' emesso stasera nei confronti del giudice AntonioEsposito, presidente di sezione della Cassazione, in relazioneall'intervista rilasciata al quotidiano 'Il Mattino' nei giornisuccessivi alla sentenza di condanna pronunciata il 1* agosto2013 dalla sezione feriale penale della Suprema Corte a caricodell'ex premier Silvio Berlusconi nell'ambito del processoMediaset. Esposito, che aveva presieduto il collegio dellasezione feriale, aveva rilasciato l'intervista qualche giornodopo la lettura del dispositivo ma prima del deposito dellemotivazioni della sentenza. La decisione della sezionedisciplinare del Csm, presieduta dal vicepresidente GiovanniLegnini, e' arrivata dopo oltre 3 ore di camera di consiglio.Il sostituto pg di Cassazione Ignazio Patrone aveva invecesollecitato la sanzione disciplinare della censura a carico diEsposito, 'accusandolo' di aver violato i doveri di riserbo edi correttezza propri di un magistrato. In particolare, il pgdi Cassazione, titolare, assieme al Guardasigilli, dell'azionedisciplinare, aveva sostenuto che Esposito avesse sollecitato,"utilizzando canali privilegiati", la "pubblicita' di notizierelative alla propria attivita' di ufficio" nonostante"dovessero a cio' sconsigliarlo, oltre la particolare risonanzamediatica che aveva accompagnato la celebrazione del processo,l'elevata funzione - era scritto nel capo di incolpazione -svolta nell'ambito del collegio giudicante". Ad Esposito,inoltre, la Procura generale della Suprema Corte contestava un"comportamento gravemente scorretto" nei confronti degli altrimagistrati che avevano fatto parte del collegio della sezioneferiale, nonche' la "violazione delle prescrizioniorganizzative" della Suprema Corte "che affidano all'ufficiostampa, struttura di diretta collaborazione del primopresidente della Corte, il rilascio di eventuali comunicati inordine all'attivita' giurisdizionale svolta". Esposito avevasempre respinto ogni 'accusa', ricordando di essere statosottoposto, nei giorni del processo Mediaset, a un "linciaggiomediatico". Per conoscere le ragioni dell'assoluzione diEsposito, bisognera' attendere il deposito delle motivazionidella sentenza pronunciata stasera dalla disciplinare diPalazzo dei Marescialli. .