Maugeri: Simone, con Dacco' vacanze in yacht e contratti a tavola

(AGI) - Milano, 24 giu. - "Con Dacco' c'era un grande rapportodi amicizia che superava i rapporti scritti, definivamocontratti e percentuali a tavola da Peck o da Sadler (ndr, duenoti ristoranti milanesi)". Cosi' l'ex assessore regionalelombardo Antonio Simone, imputato nel processo sul casoMaugeri, ha sintetizzato in aula il suo legame con l'uomod'affari rispondendo a una domanda del pm Laura Pedio. Entrambi sono accusati nel processo davanti alla X sezionepenale che vede imputato anche l'ex governatore RobertoFormigoni, di avere ottenuto provvedimenti favorevoli per laFondazione Maugeri in cambio di favori e utilita' a

(AGI) - Milano, 24 giu. - "Con Dacco' c'era un grande rapportodi amicizia che superava i rapporti scritti, definivamocontratti e percentuali a tavola da Peck o da Sadler (ndr, duenoti ristoranti milanesi)". Cosi' l'ex assessore regionalelombardo Antonio Simone, imputato nel processo sul casoMaugeri, ha sintetizzato in aula il suo legame con l'uomod'affari rispondendo a una domanda del pm Laura Pedio. Entrambi sono accusati nel processo davanti alla X sezionepenale che vede imputato anche l'ex governatore RobertoFormigoni, di avere ottenuto provvedimenti favorevoli per laFondazione Maugeri in cambio di favori e utilita' a beneficiodell'allora Governatore. Secondo l'accusa, parte dei fondidistratti dal polo sanitario sarebbe stata dirottata perl'acquisto e il mantenimento di imbarcazioni di lusso tra il2008 e il 2011. "Lei utilizzava queste barche?", ha domandatoil pm all'esponente di Comunione e Liberazione, che harisposto: "Le utilizzavano tante persone che chiedevano ilpermesso a Dacco', tra cui me e la mia famiglia. Quando ero inSardegna al mare, giravo con la mia famiglia su un piccolomotoscafo e se i miei figli volevano fare un giro piu' lungochiedevo a Dacco' dov'era posteggiato perche' era noto chesulla barca di Dacco' si mangiava bene. Ci andavo cinque o seivolte all'anno". Alla domanda su a cosa servissero questebarche, Simone ha spiegato che "Dacco' le usava per ospitareamici e altre persone nei due - tre mesi estivi. Servivano perle pubbliche relazioni, invitava gente con cui faceva affari".Il pm ha inoltre chiesto all'imputato la destinazione dellavacanze di Dacco' negli ultimi dieci anni. "So che tutti iNatali va in posti esotici, nel 2000 ha invitato anche me esiamo andati a Saint Barth (ndr, nelle Antille Francesi). Hapagato tutto lui. Con chi andasse a fare questi viaggi per 25anni non e' una curiosita' che mi appassiona piu' di tanto, maso che Dacco' ha sempre pagato". Quanto alla sua residenza aLondra tra il 1998 e il 2011 che, ha ipotizzato il pm, sarebbestata "fittizia" per dribblare il fisco, Simone ha ribatttuto:"Il fatto che fosse una residenza fittizia e' una suainterpretazione. Che Londra abbia un vantaggio fiscale e' sututti i giornali, c'e' scritto anche stamattina. Io denunciavoa Londra quello che la legge inglese mi imponeva, l'ho semprefatto fino all'ultimo". Secondo l'accusa, la Fondazione Maugeriavrebbe ottenuto rimborsi indebiti per prestazioni sanitarieper circa 200 mln di euro attraverso una quindicina di deliberedella Giunta regionale. Parte di questi soldi, 61 milioni,sarebbe stati distratti dalle casse tramite Simone e Dacco'. Incambio delle delibere, Formigoni sarebbe stato ricompensato conbenefit di lusso per oltre 8 milioni di euro, tra cui viaggi,vacanze ai Caraibi e l'utilizzo di tre yacht. .

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