Marino 'bacchetta' il Papa, "sul mio viaggio non avrei risposto"

(AGI) - Roma, 1 ott. - Il viaggio di Marino a Pittsburgh perincontrare il Papa e le dichiarazioni di Monsignor Pagliacontinuano ad alimentare la plemica sul Comune di Roma. Ilsindaco della capitale e' tornato sulla presunta arrabbiaturadel Pontefice - riferita da monsignor Paglia 'ingfannato' da unimitatore di Renzi - per 'bacchettare' Papa Francesco. "IlSanto Padre va negli Stati Uniti, fa dei discorsi epocali e ilgiornalista italiano, quando sale a bordo dell'aereo, glichiede se e' stato lui a invitare Marino. Se l'avessero chiestoa me, avrei replicato che non era questo lo scopo

(AGI) - Roma, 1 ott. - Il viaggio di Marino a Pittsburgh perincontrare il Papa e le dichiarazioni di Monsignor Pagliacontinuano ad alimentare la plemica sul Comune di Roma. Ilsindaco della capitale e' tornato sulla presunta arrabbiaturadel Pontefice - riferita da monsignor Paglia 'ingfannato' da unimitatore di Renzi - per 'bacchettare' Papa Francesco. "IlSanto Padre va negli Stati Uniti, fa dei discorsi epocali e ilgiornalista italiano, quando sale a bordo dell'aereo, glichiede se e' stato lui a invitare Marino. Se l'avessero chiestoa me, avrei replicato che non era questo lo scopo del viaggio edella conferenza stampa" ha detto a 'Uno Mattina'. "Ieri ilportavoce del Papa ha smentito le affermazioni di monsignorPaglia e ha detto che le parole inqualificabili utilizzate neiconfronti del sindaco Marino, in una telefonata rubata, noncorrispondono all'opinione della Santa Sede". Su monsignorPaglia, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia,Marino non ha voluto aggiungere altro: "non esprimo opinionisui vescovi che hanno il compito di curare le nostrecoscienze", ha spiegato.Le spese dello staff al seguito pagate dal CampidoglioA Philadelphia "mi hanno accompagnato anche un ambasciatore chelavora in Comune e il capo del cerimoniale, e quelle spese sonostate supportate dal Comune come e' normale che sia per isindaci di grandi e piccole citta'" ha aggiunto sindaco diRoma. Sull'importo delle spese sostenute dal Campidoglio, "ioesattamente il conto esatto non lo conosco", ha precisatoMarino, ma "posso dire che i miei spostamenti personali sonostati pagati da altri" e "ho avuto anche una macchina messa adisposizione dal Comune di Philadelphia". In particolare, "perquello che riguarda le mie spese e quelle della persona chelavora con me e mi ha accompagnato anche alla conferenza che hotenuto per l'inizio dell'anno accademico della TempleUniversity, sono state tutte sostenute dalla stessa universita'americana", ha spiegato ancora il sindaco. "Quello chespendiamo per l'attivita' di rappresentanza della capitale diun Paese del G7 viene pubblicato sul nostro sito: Roma nel 2013ha speso 91mila euro contro i 143mila di Milano, gli 87mila diNapoli e i 108mila di Parma"; quindi la capitale ha speso menodi Parma, che "e' grande come un quartiere di Roma". In questiprimi due anni ho fatto piu' di 100 incontri di rappresentanza,da Ban Ki-Moon a capi di Stato, primi ministri e ministri degliEsteri", perche' "questo fa parte del lavoro del sindaco", haaggiunto Marino, smentendo le indiscrezioni sulle spese duranteil recente viaggio a Philadelphia: "Non c'e' stato nessun partye nessuna limousine presa a nolo". (AGI).