Marino attacca il questore: Niente morti non e' un successo

(AGI) - Roma, 21 feb. - Roma e' "una priorita' nazionale sultema della sicurezza e dell'ordine pubblico" e per questo "lasicurezza della Capitale

(AGI) - Roma, 21 feb. - Roma e' "una priorita' nazionale sultema della sicurezza e dell'ordine pubblico" e per questo "lasicurezza della Capitale sara' ulteriormente potenziataattraverso una legge che riguardi specificamente il tema delcontrasto al degrado urbano e il diritto alla vita sicura nellecitta' italiane". E' quanto ribadito dal ministro dell'InternoAngelino Alfano, al sindaco di Roma Ignazio Marino, durantel'incontro di questa mattina "improntato alla massimacordialita' istituzionale". Alfano, nel corso della riunione,ha comunicato formalmente a Marino l'arrivo dei 500 militari aRoma. Il sindaco ha chiesto al ministro che l'impegno, per ilquale ha espresso sincero apprezzamento, si traducaimmediatamente in una "strategia condivisa" per la Capitale, inmodo da aumentare la sicurezza percepita "non solo di fronte aeventi straordinari, ma nella quotidianita'".

Al termine dell'incontro con Alfano, il sindaco Marino ha risposto alle dichiarazioni rilasciate ieri dal questore che si era giustificato dicendo "Meglio i disordini che i morti". Marino ha "ribadito al ministro che non ritenersisoddisfatto da affermazioni come quelle che sono state fatte:non puo' essere considerato un successo il fatto che non cisiano stati dei morti".

Alfano ha poi indetto una riunione del comitato provinciale perl'ordine e la sicurezza pubblica per definire un "pianooperativo" per la sicurezza di Roma, "articolato in tutti isettori che preoccupano in questo momento i cittadini".

A Roma intanto altri tre ragazzi olandesi, tifosi della squadradel Feyenoord, sono stati arrestati la scorsa, in via deiCorridori, a pochi passi da piazza San Pietro, perdanneggiamento. I tre - due 26enni e un 24enne - sono statibloccati dai carabinieri della stazione San Pietro e daicolleghi dell'ottavo Reggimento mobile Lazio, che stavanoperlustrando l'intera area della basilica di San Pietro,nell'ambito dell'intensificazione delle misure di sicurezzadisposte a tutela della Citta' del Vaticano. Quando i militarihanno bloccato i tre tifosi, questi avevano appena danneggiatoe staccato dal marciapiedi due insegne stradali e stavanorovesciando un cassonetto presente nelle vicinanze. Sui tregiovani sono ancora in corso accertamenti per capire se sianostati coinvolti negli scontri avvenuti in centro a Romagiovedi' scorso, poche ore prima la partita Roma-Feyenoord: daparte loro, hanno riferito agli investigatori di aver assistitoal match all'Olimpico e di essere rimasti a Roma per turismo,con l'intenzione di ripartire domani. Ora sono stati condottiin caserma in attesa del processo per direttissima che sisvolgera' stamani a piazzale Clodio. .