Maltempo: bomba d'acqua e grandine a Firenze, decine di feriti in Toscana

(AGI) - Firenze - Una "bomba d'acqua" nella tardamattina di oggi ha messo in ginocchio Firenze, ma anche buonaparte della Versilia ed altre  [...]

(AGI) - Firenze, 19 set. - Una "bomba d'acqua" nella tardamattina di oggi ha messo in ginocchio Firenze, ma anche buonaparte della Versilia ed altre zone della Toscana. Decine iferiti - per fortuna in modo leggero - a causa della grandine,con chicchi piu' grossi dei ceci, e della caduta di rami emateriale edile piovuto dai tetti delle case scoperchiati dalforte vento. La grandine ha inoltre provocato ingenti dannialle colture, oltre che mettere a rischio i musei del capoluogotoscano, in pochi minuti imbiancato come se si fosse trattatadi uan nevicata abbondante. La zona di piazza San Marco e'stata particolarmente colpita dalla tromba d'aria. Danninotevoli si sono avuti all'interno de Giardino dei Semplici,che fa parte dell'Universita' di Firenze.

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Chiuse alcune scuole(in una, per un crollo, si contano anche 5 feriti lievi), cisono stati allagamenti e cadute d'alberi. Il trafficoautomobilistico e' andato in tilt in citta' e sulle strade digrande circolazioni Firenze-Pisa-Livorno e Autopalio. Dannirisultano anche in Palazzo Vecchio e infiltrazioni nel museo diSanta Croce. Molti tratti di differenti strade del centrostorico di Firenze sono stati transennati a causa di pericolodi crollo di frammenti dalle facciate e dai tetti. Le opered'arte della Galleria degli Uffizi, cosi' come il patrimonioarboreo, e le strutture di Palazzo Pitti, del Museo di SanMarco e del Museo di Palazzo Davanzati sono state oggetto diverifiche. Si e' resa necessaria la chiusura di tutti i museidi Palazzo Pitti, della Galleria degli Uffizi, del Museo di SanMarco e del Museo di Palazzo Davanzati.

Chiusura totale perBoboli, dove sono cadute due piante (un cedro del Libano e unippocastano), ma i musei fiorentini domani dovrebbero essereaperti: a Palazzo Pitti riaprono in ogni spazio il Museo degliArgenti, la Galleria Palatina e la Galleria d'arte moderna,mentre la Galleria del Costume sara' visitabile soloparzialmente. Chiusura totale anche per il Museo di San Marco,mentre domani riaprira' anche il Museo di Palazzo Davanzati,esclusa la sala dei merletti. Molte le chiamate ai vigili delfuoco, forti disagi in tutta la provincia di Firenze a causadel vento. E una tromba d'aria c'e' stata nell'Empolese, edanche in Versilia. A Marina di Pietrasanta il vento ha fattovolare sdraio, lettini e ombrelloni che ancora si trovano sullaspiaggia attrezzata della celebre localita' balneare e haspostato alcune barche ormeggiate lungo il litorale.

Problemianche a Viareggio dove piogge, vento forte e grandine hannoparalizzato la citta' per oltre un'ora. Le zone piu' colpitesono state quelle della darsena, dove danni si sono registratiagli stabilimenti e dove le strade del quartiere del porto sisono trasformate in veri e propri fiumi d'acqua. Pioggia evento hanno fatto cadere anche alcuni alberi nel tratto dellastatale Aurelia che attraversa la citta' e in alcuni quartieriperiferici. Danni anche a causa dei tanti fulmini che si sonoabbattuti sulla zona. "La situazione a Firenze sta tornandoalla normalita'. Il peggio dovrebbe essere passato, anche senella notte e' prevista una nuova ondata di maltempo. Perquesto consigliamo prudenza", ha detto il sindaco di Firenze,Dario Nardella, nel corso di un incontro con i giornalisti,avvenuto al termine di un vertice della struttura di PalazzoVecchio dedicato alle conseguenze della tromba d'aria e bombad'acqua e di grandine che ha creato notevoli problemi allacitta'.

"Non eravamo stati allertati sull'arrivo di una trombad'aria di tale entita', ma nonostante questo la macchinadell'emergenza ha funzionato",ha detto inoltre. Quantoall'agricoltura, oltre 200mila quintali di uva andati persi perun danno superiore ai 20 milioni di euro, stima ConfagricolturaToscana. I danni dovuti a grandine e forti piogge sonoregistrati soprattutto nella zona del Montalbano ma piu' ingenerale per tutto l'Empolese Valdelsa, Vinci, Cerreto Guidi,Scandicci, Signa e Carmignano. E non riguardano soltanto ivigneti: ci sono danni strutturali ai filari, pianteletteralmente divelte soprattutto nella zona del Montalbano. Edanche per le piante di olivo i danni sono ingenti.