Maltempo: a richio Lombardia, E. Romagna, Veneto. Un morto a Crema

(AGI) - Roma, 13 nov. - Criticita' rossa in Lombardia, EmiliaRomagna e Veneto. Queste le previsioni del Dipartimento dellaProtezione civile, secondo cui dalla serata di domani una vastaperturbazione atlantica attiva sulla Penisola Ibericadeterminera' precipitazioni sulle regioni nord-occidentalimentre brevi rovesci sono attesi sui restanti settori alpini eprealpini e sulla Sardegna nord-occidentale. Da sabato siprevede diffuso maltempo su gran parte della nostra Penisola. Ifenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese,potrebbero determinare delle criticita' idrogeologiche eidrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nelbollettino di criticita' consultabile sul sito delDipartimento.

(AGI) - Roma, 13 nov. - Criticita' rossa in Lombardia, EmiliaRomagna e Veneto. Queste le previsioni del Dipartimento dellaProtezione civile, secondo cui dalla serata di domani una vastaperturbazione atlantica attiva sulla Penisola Ibericadeterminera' precipitazioni sulle regioni nord-occidentalimentre brevi rovesci sono attesi sui restanti settori alpini eprealpini e sulla Sardegna nord-occidentale. Da sabato siprevede diffuso maltempo su gran parte della nostra Penisola. Ifenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese,potrebbero determinare delle criticita' idrogeologiche eidrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nelbollettino di criticita' consultabile sul sito delDipartimento. In considerazione delle piene previste sull astadel bacino del Po e degli affluenti e per il lago Maggiore, e'stata valutata per la giornata di domani criticita' rossa perrischio idraulico sulle pianure di Reggio Emilia e del modenesee sui settori meridionali del Veneto. E' in criticita' rossaper rischio idrogeologico localizzato il nord-ovest dellaLombardia. Sono invece in criticita' arancione per rischioidraulico le pianure di Bologna e Ferrara e gran parte dellaLombardia. Sono in criticita' arancione per rischioidrogeologico la Liguria, le pianure di Parma e Piacenza e ilversante tirrenico della Calabria. E' stata poi valutatacriticita' gialla per rischio idraulico e idrogeologico sulresto del Veneto e per rischio idrogeologico il Friuli VeneziaGiulia, il resto dell'Emilia Romagna e della Lombardia, irestanti settori della Calabria, gran parte della Basilicata,la Sicilia nord orientale e la Sardegna nord occidentale. Ilquadro meteorologico e delle criticita' previste sull'Italia e'aggiornato in base alle nuove previsioni e all'evolversi deifenomeni, ed e' disponibile sul sito del Dipartimento dellaProtezione Civile. Intanto le Province del Piemonte orientalechiederanno alla Regione il riconoscimento dello stato diemergenza per i danni alluvionali subiti dai propri territori.Lo annuncia la Provincia del Verbano-Cusio-Ossola (Vco),segnalando che i danni alle strade del territorio provocatidalle tre ondate di maltempo che si sono susseguite nell'ultimomese sono stimati in quasi 2,2 milioni di euro, che servirannoper il ripristino di massicciate, carreggiate e per la messa insicurezza dei versanti montuosi. "A queste cifre - spiega ilpresidente della Provincia del Vco, Stefano Costa - si devonosommare 376mila euro per lavori di primo intervento, come losgombero di detriti dalle sedi stradali colpite da smottamentinelle ultime 48 ore, che sono gia' stati eseguiti perconsentire, dove possibile, la ripresa del transito". Nel Vcosono attualmente chiusi al traffico 58,6 km di strade, ma peraltri 62 km di strade provinciali 'in quota', per le qualiesistono percorsi alternativi, si sta valutando la possibilita'di chiusura per la presenza di ghiaccio o neve. Che l'allertanon sia finita lo ha confermato Franco Gabriellli capo dellaprotezione civile. "Ci attende un fine settimana delicato echiedo attenzione a tutti. Per una settimana attenzionemassima. Ricordo che le alluvioni storiche in Italia sonoavvenute sempre nel mese di novembre (Firenze e Polesine adesempio): Gabrilelli ha incontrato i nove sindaci i cuiterritori sono stati colpiti dall'alluvione di lunedi' che hacausato due morti e milioni di euro di danni alle attivita'commerciali, ai privati oltre che al territorio. Questa mattinac'e' stato Un'altra vittima del maltempo che sta imperversanoal Nord Italia. Una persona e' stata trovata, morta, dai vigilidel fuoco vicino a un mulino invaso dall'acqua a Crema inprovincia di Cremona. Attivata la fase di allarme anche per ilfiume Po a causa delle intense e diffuse precipitazioni sulterritorio regionale. L'avviso (attivo dalle 4 di questamattina) interessa le province di Piacenza, Parma e ReggioEmilia. Dalle valutazioni previsionali di Aipo (Agenziainterregionale per il fiume Po) si prevede il superamento dellivello tre sulle sezioni comprese fra Casalmaggiore Boretto eBorgoforte; in particolare a Casalmaggiore e Boretto dalleprime ore di domani ed a Borgoforte nel pomeriggio sempre divenerdi'. Il previsto innalzamento dei livelli idrometrici delfiume Po, spiega la protezione civile regionale, determinera'l'allagamento delle aree golenali non difese da argini, coninteressamento delle attivita', degli insediamenti e delleinfrastrutture presenti. Potranno, inoltre , essere interessatele golene chiuse non adeguate dopo la piena dell'anno 2000. Siprevede, infine, la presenza di materiale flottante, intransito lungo il fiume. Ai cittadini, l'agenzia regionale diprotezione civile "raccomanda di non accedere alle areegolenali aperte e lungo gli argini in prossimita' del corsod'acqua interessato" per tutta la durata dell'allerta. (AGI)