Mafia, si punta su Regione Lazio Alemanno si sospende da Fdi

(AGI) - Roma, 3 dic. - L'organizzazione che faceva capo all'exterrorista dei Nar, Massimo Carminati, dopo aver 'inquinato' ilCampidoglio e aver fatto 'affari' con alcuni dirigenti di entipubblici e responsabili di aziende municipalizzate, potrebbeessere arrivata fino alla Regione Lazio. Le indagini della Ddadella procura di Roma, infatti, puntano decise sulla vecchia eattuale amministrazione e su quanto successo in questi anni neipalazzi di via della Pisana e in viale Cristoforo Colombo. Lacorposa documentazione sequestrata ieri dai carabinieri del Rosnell'ambito di numerose perquisizioni in abitazioni private euffici potrebbe fornire nuovi spunti investigativi.

(AGI) - Roma, 3 dic. - L'organizzazione che faceva capo all'exterrorista dei Nar, Massimo Carminati, dopo aver 'inquinato' ilCampidoglio e aver fatto 'affari' con alcuni dirigenti di entipubblici e responsabili di aziende municipalizzate, potrebbeessere arrivata fino alla Regione Lazio. Le indagini della Ddadella procura di Roma, infatti, puntano decise sulla vecchia eattuale amministrazione e su quanto successo in questi anni neipalazzi di via della Pisana e in viale Cristoforo Colombo. Lacorposa documentazione sequestrata ieri dai carabinieri del Rosnell'ambito di numerose perquisizioni in abitazioni private euffici potrebbe fornire nuovi spunti investigativi. In un'intercettazione ambientale del maggio scorso traCarminati, il presidente di alcune cooperative socialiSalvatore Buzzi, il vice Carlo Guarany e altre due persone,l'organizzazione ragionava su quali appalti fosse opportunofocalizzare l'attenzione e sulla necessita' di trovare unsostegno politico ("ma dobbiamo sceglie la strada politicapure... Sono due dentro il Pd, che sarebbe questa Leonori",dice Guarany), in merito a una non meglio precisata "gara da 60milioni". Carminati - si legge nell'ordinanza del gip -ricordava ai presenti che in Regione Lazio potevano contareanche sull'appoggio di Luca Gramazio ("se c'e' da da' unaspinta..."). GIP, COSI' L'ORGANIZZAZIONE FORAGGIAVA PANZIRONI - "Utilita'",come la rasatura del prato di zone di sua proprieta', piu' una"costante retribuzione" pari a 15mila euro mensili, oltre a120mila euro (l'equivalente del 2,5% del valore di un appalto,non ancora individuato) e a finanziamenti non inferiori a40mila euro destinati alla fondazione Nuova Italia (presiedutada Gianni Alemanno), di cui era socio fondatore, consigliere esegretario generale. E' questo il compenso - evidenziato dalgip Flavia Costantini nelle 1200 pagine di ordinanza dicustodia cautelare - che dal 2008 al 2013 l'organizzazione chefaceva capo all'ex terrorista dei Nar, Massimo Carminati,girava a Franco Panzironi, gia' amministratore delegato di Ama,finito in carcere ieri con l'accusa di associazione di tipomafioso, corruzione aggravata e turbativa d'asta. DA OGGI INTERROGATORI DI GARANZIA IN CARCERE - Sono cominciatida questa mattina, nel carcere romano di Regina Coeli, gliinterrogatori di garanzia delle 28 persone finite in cellanell'ambito dell'indagine della procura sugli intrecci tracriminalita' e politica a Roma. L'attivita' istruttoria terra'impegnata per alcuni giorni il gip Flavia Costantini che hafirmato le 1200 pagine di ordinanza di custodia cautelare.Dalla prossima settimana sono previsti, invece, gliinterrogatori di garanzia dei nove indagati per i quali sonostati disposti gli arresti domiciliari. GEN. GALLITELLI, INCISO TESSUTO CORROTTO - L'operazione di ieridel Ros ha inciso profondamente su un tessuto corrotto e datonuova prova della straordinaria efficienza delle forzedell'ordine e della magistratura". Lo ha affermato ilcomandante generale dei carabinieri, Leonardo Gallitelli,intervenendo alla presentazione del calendario storico 2015dell'Arma. "Oggi combattere la corruzione - ha aggiunto ilcomandante generale - significa anche liberare la societa' dalbisogno e dalla paura. Colpire la corruzione e' senz'altro lachiave per determinare un'inversione di tendenza e restituirealla societa' civile fiducia e speranza. A farlo - ha conclusoGallitelli - non possono pero' essere solo le forze dell'ordinee la magistratura, serve una coesione sociale, uno sforzocomune, il superamento dell'indifferenza". ALEMANNO SI SOSPENDE DA FRATELLI D'ITALIA - Gianni Alemanno hadeciso di autosospendersi da tutte le cariche del FdI-An "finoa quando la mia posizione non sara' pienamente e positivamentechiarita" in merito all'indagine cosiddetta Mafia Capitale. "Cara Giorgia, - si legge infatti in una lettera inviata aGiorgia Meloni, leader del partito - ti ringrazio per lasolidarieta' e la fiducia che tu e altri esponenti di verticedel partito avete espresso pubblicamente nei miei confronti.Queste dichiarazioni si uniscono ai messaggi di tantissimimilitanti e semplici cittadini che mi sono stati vicini in unmomento cosi' difficile per il mio percorso politico epersonale. In questo momento il mio impegno principale non puo'non essere quello di capire realmente la portata di questainchiesta e di dimostrare in maniera chiara e puntuale, intutte le sedi, la mia estraneita' agli addebiti che mi vengonomossi. Nello stesso tempo mi rendo conto della necessita' dievitare facili strumentalizzazioni che potrebbero usare questevicende per attaccare l'immagine di Fratelli d'Italia -Alleanza Nazionale, che evidentemente nulla c'entra con tuttocio'. Per questi motivi ti comunico la mia irrevocabiledecisione di autosospendermi da tutti gli organi del Partito,fino a quando la mia posizione non sara' pienamente epositivamente chiarita".(AGI).