Mafia: minacce giornalista Borrometi, 2 indagati sorpresi on line

(AGI) - Ragusa, 22 ott. - Provengono da ambienti dicriminalita' organizzata e hanno modalita' mafiose le minaccedi morte rivolte al giornalista Paolo Borromenti, collaboratoredell'Agi e direttore del sito di informazione online 'La Spia'.Lo conferma l'inchiesta della Direzione distrettuale antimafiadi Catania, che ha disposto perquisizioni e sequestri a caricodi due indagati. In azione la Squadra mobile di Ragusa, che hasetacciato abitazioni e attivita' commerciali e che da mesiindaga sulle intimidazioni contro Borrometi. In collaborazionecon la Polizia postale di Catania, gli agenti hanno sequestratocomputer e materiale informatico dopo aver sorpresogli indagaticon

(AGI) - Ragusa, 22 ott. - Provengono da ambienti dicriminalita' organizzata e hanno modalita' mafiose le minaccedi morte rivolte al giornalista Paolo Borromenti, collaboratoredell'Agi e direttore del sito di informazione online 'La Spia'.Lo conferma l'inchiesta della Direzione distrettuale antimafiadi Catania, che ha disposto perquisizioni e sequestri a caricodi due indagati. In azione la Squadra mobile di Ragusa, che hasetacciato abitazioni e attivita' commerciali e che da mesiindaga sulle intimidazioni contro Borrometi. In collaborazionecon la Polizia postale di Catania, gli agenti hanno sequestratocomputer e materiale informatico dopo aver sorpresogli indagaticon il profilo aperto ancora sul sito del quotidiano on line. Nonostante l'ambiente criminale di Vittoria sia piccolo ele perquisizioni ed i sequestri fossero gia' stati comunicati atutti i pregiudicati, le minacce non erano finite e si eranofatto piu' gravi. Ai due indagati, L.V. e L.R., che sono statidenunciati, sono stati sequestrati computer, hard disk esmartphone, il cui contenuto e' ora al vaglio degli inquirenti. Gli indagati hanno subito ammesso le loro responsabilita'.Il prossimo 14 novembre a Roma e' in programma unamanifestazione di solidarieta' per Borrometi, promossa dalmovimento delle Agende Rossa. A sostegno del giornalista,Articolo 21 ha proposto una 'scorta mediatica' cui ha subitoaderito l'Associazione della stampa romana. (AGI).