Mafia: clan messinese alla sbarra, chiesti 250 anni di carcere

(AGI) - Messina, 2 lug. - La procura di Messina ha chiestocondanne per 232 anni di carcere nel processo dell'operazioneantimafia "Gotha 4" che l'anno scorso ha portato all'arresto dinuove leve e reggenti dell'organizzazione mafiosa barcellonese,operante nel versante tirrenico della provincia di Messina. Ilprocesso, presieduto dal gup Daniela Urbani, e' nei confrontidi 29 persone che hanno chiesto il giudizio con ritoabbreviato. I pubblici ministeri della Dda di Messina GiuseppeVerzera, Angelo Cavallo e Vito Di Giorgio, hanno depositato unacorposa requisitoria formulando le richieste di pena. La condanna piu' alta, 14 anni, e' stata

(AGI) - Messina, 2 lug. - La procura di Messina ha chiestocondanne per 232 anni di carcere nel processo dell'operazioneantimafia "Gotha 4" che l'anno scorso ha portato all'arresto dinuove leve e reggenti dell'organizzazione mafiosa barcellonese,operante nel versante tirrenico della provincia di Messina. Ilprocesso, presieduto dal gup Daniela Urbani, e' nei confrontidi 29 persone che hanno chiesto il giudizio con ritoabbreviato. I pubblici ministeri della Dda di Messina GiuseppeVerzera, Angelo Cavallo e Vito Di Giorgio, hanno depositato unacorposa requisitoria formulando le richieste di pena. La condanna piu' alta, 14 anni, e' stata chiesta perl'allevatore Giuseppe Antonino Treccarichi. Per ilcollaboratore di giustizia Salvatore Campisi, l'accusa hachiesto 9 anni e la concessione delle attenuanti per icollaboratori. Per tutti gli altri i pubblici ministeri hannoproposto condanne che oscillano da un massimo di 10 anni finoad un minimo di 10 mesi di reclusione. L'indagine dei carabinieri del Ros punto' l'attenzione suipersonaggi subentrati nei vari ruoli ai referenti mafiosi gia'finiti in carcere nel corso delle precedenti operazioniantimafia. Assetti diversi, rivelati dalle dichiarazioni deipiu' recenti collaboratori di giustizia, con nuove figure chesi sarebbero occupati delle estorsioni e del sostentamentodelle famiglie dei detenuti. (AGI).