Mafia a Roma, scatta l'indagine del prefetto

(AGI) - Roma - Il ministro dell'Interno, AngelinoAlfano, ha delegato il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, aesercitare i poteri di accesso  [...]

Mafia a Roma, scatta l'indagine del prefetto
(AGI) - Roma, 9 dic. - Il ministro dell'Interno, AngelinoAlfano, ha delegato il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, aesercitare i poteri di accesso e di accertamento nei confrontidel Comune di Roma a seguito dell'inchiesta su Mafia Capitale. Intanto, sono in corso da questa mattina, in un'aula deltribunale di Roma, gli interrogatori di garanzia degli indagatifiniti agli arresti domiciliari. Tra oggi e domani, davanti algip Flavia Costantini dovranno comparire Rossana Calistri,Franco Cancelli, Patrizia Caracuzzi, Raniero Lucci, SergioMenichelli, Marco Placidi, Emanuela Salvatori e Mario Schinaarrestati, a seconda delle posizioni, per reati che vanno dallaturbativa d'asta alla rivelazione del segreto d'ufficio, allacorruzione aggravata. Per il vice presidente del Consiglio superiore dellamagistratura, Giovanni Legnini, "I carabinieri e lamagistratura, a Roma hanno fatto uno straordinario lavorosmantellando la cupola criminale e un sistema di malaffare cheha corroso la societa', l'economia romana e del Paese,considerato che Roma e' la capitale d'Italia". La diocesi diRoma smentisce la sua implicazione nell'inchiesta sulla cupolamafiosa di Roma.Il cardinale Agostino Vallini spiega che datempo sta provvedendo a fare chiarezza sulle attivita'dell'ente ecclesiastico "Arciconfraternita SS. Sacramento e diS. Trifone". Il cardinale ha predisposto due visite canonicheall'Arciconfraternita e ha disposto da tempo che essa nonsottoscriva nuove convenzioni con alcun ente pubblico ne' concooperative di qualsiasi genere. Il nome compare ancora sulsito del Vicariato di Roma, perche' "alcuni contratti stipulatiin passato stanno arrivando a conclusione", ma la decisioneadottata e' quella di "estinguere l'Arciconfraternita". (AGI).