Mafia a Roma: Camusso, nostre denunce inascoltate, sistema malato

(AGI) - Roma, 4 dic. - Le denunce fatte dalla Cgil su quantoaccadeva all'Ama e in una parte del mondo cooperativo sonorimaste inascoltate. Lo ha sostenuto il segretario generaledella Cgil, Susanna Camusso, intervistata sugli ultimi scandaliemersi a Roma. "Quando i nostri delegati e dirigenti dellafunzione pubblica denunciavano quanto stava avvenendo all'Ama,spesso discriminati e in solitudine, avevano assolutamenteragione". Camusso ha ricordato anche le denunce fatte "su cosemolto negative che avvenivano nella cooperazione", invocandoper questo modifiche legislative. "Ci vuole una legislazionenuova - ha detto Camusso intervistata a margine del convegno'Towards a

(AGI) - Roma, 4 dic. - Le denunce fatte dalla Cgil su quantoaccadeva all'Ama e in una parte del mondo cooperativo sonorimaste inascoltate. Lo ha sostenuto il segretario generaledella Cgil, Susanna Camusso, intervistata sugli ultimi scandaliemersi a Roma. "Quando i nostri delegati e dirigenti dellafunzione pubblica denunciavano quanto stava avvenendo all'Ama,spesso discriminati e in solitudine, avevano assolutamenteragione". Camusso ha ricordato anche le denunce fatte "su cosemolto negative che avvenivano nella cooperazione", invocandoper questo modifiche legislative. "Ci vuole una legislazionenuova - ha detto Camusso intervistata a margine del convegno'Towards a more effective Europe 2020' - un interventostraordinario anche da parte delle stesse centrali cooperativeper fare pulizia". "Abbiamo visto presidenti delle associazioniche si sbracciavano a dire che non c'era alcun problema, mentreabbiamo la conferma di un sistema che parte spesso dal temadegli appalti ed e' profondamente corrotto e malato". La Cgil,ha concluso Camusso, sta raccogliendo le firme per una propostadi legge di modifica del sistema degli appalti: "e' una delleprime necessita' per interrompere questa ampia diffusione dellacorruzione". (AGI)