Mafia a Roma: calciatore Daniele De Rossi chiamo' boss De Carlo

(AGI) - Roma, 5 dic. - Alle 3 del mattino del 30 settembre2013, il calciatore della Roma, Daniele De Rossi, chiama altelefonino Giovanni De Carlo, uno degli esponenti di spicco diMafia Capitale legato al gruppo capeggiato da MassimoCarminati. La circostanza, priva di rilievo penale, e' comunqueriportata nell'informativa dello scorso luglio dei carabinieridel Ros in cui si dice che De Carlo "rispondendo a duetentativi di chiamata fatti poco prima" dal centrocampistagiallorosso cercava De Rossi "chiedendogli di cosa avessebisogno". Capitan Futuro - annotano i carabinieri - "gliriferiva di averlo contattato in quanto,

(AGI) - Roma, 5 dic. - Alle 3 del mattino del 30 settembre2013, il calciatore della Roma, Daniele De Rossi, chiama altelefonino Giovanni De Carlo, uno degli esponenti di spicco diMafia Capitale legato al gruppo capeggiato da MassimoCarminati. La circostanza, priva di rilievo penale, e' comunqueriportata nell'informativa dello scorso luglio dei carabinieridel Ros in cui si dice che De Carlo "rispondendo a duetentativi di chiamata fatti poco prima" dal centrocampistagiallorosso cercava De Rossi "chiedendogli di cosa avessebisogno". Capitan Futuro - annotano i carabinieri - "gliriferiva di averlo contattato in quanto, assieme al compagno disquadra Mehdi Benatia, aveva avuto poco prima una discussionecon un ragazzo all'interno di un locale notturno e temendoulteriori conseguenze aveva pensato a De Carlo". Nella parte diconversazione citata dai militari, De Rossi aveva spiegato:"No, avevo pensato che aveva chiamato qualche malandrino...qualche coattone... ho detto famme senti' Giovanni". Nelfrattempo pero' era intervenuta la polizia e di De Carlo nonc'era stato piu' bisogno. Ma lo stesso De Carlo "dando prova digrande confidenza, gli confermava di poter contare sempre sulsuo aiuto: 'chiamame sempre... bravo! Hai fatto bene Danie',amico mio". .