Loris, prima notte in cella per la madre: piange e nega

(AGI) - Ragusa, 10 dic. - "Non ho ucciso io mio figlio".Respinge le accuse Veronica Panarello, la mamma del piccoloLoris Stival fermata la scorsa notte con l'accusa di avereucciso il figlio, e che nel corso del suo primo interrogatorioin veste di indagata, iniziato ieri alle 11 e finito alle16.30, ha risposto in questura a Ragusa alle domande delprocuratore capo di Ragusa, Carmelo Petralia, e del sostitutoMarco Rota, insistendo sulla sua versione dei fatti. La procuranel decreto di fermo parla, pero', di "elevata efferatezza esorprendente cinismo" della donna accusata di occultamento di

Loris, prima notte in cella per la madre: piange e nega

(AGI) - Ragusa, 10 dic. - "Non ho ucciso io mio figlio".Respinge le accuse Veronica Panarello, la mamma del piccoloLoris Stival che ha trascorso la prima notte in cella dopo essere stata fermata con l'accusa di avereucciso il figlio.

La procuranel decreto di fermo parla, pero', di "elevata efferatezza esorprendente cinismo" della donna accusata di occultamento dicadavere e soprattutto di omicidio volontario aggravato dallegame di parentela e dalla crudelta' in riferimento"all'azione di strangolamento" compiuta mediante una "fascettastringicavo in plastica". Terminate le procedure, e' stata trasferita nel carcere dipiazza Lanza a Catania, accusata di omicidio volontarioaggravato dalla crudelta' e dal legame di parentela e dioccultamento di cadavere.

Ad attenderla una piccola folla chele ha gridato contro "Assassina, assassina"; anche i detenuti:"Assassina, devi morire". La mamma di Loris e' stata sottopostaal prelievo del Dna: servirebbe per esami comparativi con ireperti biologici rilevati sotto le unghie di Loris. E nelleprossime ore sara' sentita dal Gip, che dovra' decidere seconvalidare il fermo ed emettere ordinanza di custodiacautelare. Prima di essere trasferita nella casa circondarialeetnea, c'era altra gente all'esterno della questura di Ragusa aurlare alla donna "Vergogna, vergogna", mentre tributavaapplausi agli inquirenti.

Sconcerto a Santa Croce Camerina, sulweb ondate di odio, e la preside della scuola di Loris, dovesono al lavoro gli psicologi per assistere i compagnetti,afferma: "Siamo sconvolti". Era quello che temeva il legale,Francesco Villardita: "La mia assistita e' stata indagatamediaticamente quando non era indagata, adesso spero non vengacondannata mediaticamente prima ancora del processo". Dopol'interrogatorio ha aggiunto: "Quella della procura di Ragusa,affidata a polizia e carabinieri, e' stata una indagineleggermente frettolosa. Sono certo che alla fine si potra'giungere alla verita'".

Per L'avvocato la donna e' "serena perl'inchiesta, ma distrutta dal punto di vista umano: le mancasuo figlio e anche la sua famiglia. La mia cliente ha rispostopunto su punto, rimanendo ferma sulle sue posizioni: lei e'innocente e ha confermato di aver portato il bambino a scuola edi essere andata poi a Donnafugata. Dai filmati delletelecamere e' impossibile riconoscere Loris, mentre noi abbiamoanche prove testimoniali che dimostrano che il bambino e' statoaccompagnato a scuola". "Quello non e' mio figlio, trovate ilvero colpevole. Collaboro ma non l'ho ucciso io", avrebbe dettola donna durante l'interrogatorio dopo avere visionato leimmagini.

Ma nel decreto di fermo i Pm di Ragusa sostengono chel'esame dei filmati e le testimonianze hanno consentito didocumentare, "oltre ogni ragionevole dubbio", che il piccoloLoris non usci' piu' dal condominio dopo essere tornato a casae che nei 36 minuti nessun'altra persona non conosciuta e'entrata nel condominio". Di piu': "Le dichiarazioni dellasignora Veronica Panarello confliggono palesemente con lerisultanze delle registrazioni degli impianti di videosorveglianza installati lungo l'effettivo percorso seguitodalla Panarello proprio quella mattina".

Intanto, l'inviato di 'Chi l'ha visto?' Paolo Fattori harinvenuto una fascetta bianca da elettricista parzialmentebruciata sul luogo del ritrovamento del corpo di Loris Stival,accanto ai fiori deposti in questi giorni, e ha avvertito icarabinieri. E tira un sospiro di sollievo Orazio Fidone, ilcacciatore che aveva ritrovato il corpo e che era l'unicoindagato fino a ieri come 'atto dovuto': "Oggi sono piu'sereno". (AGI)