Loris: pm, nessuno ha aiutato mamma Veronica a uccidere il figlio

(AGI) - Ragusa - veronica Panarello non ha avutocomplici e nulla lascia pensare che avesse preparato l'omicidiodel figlio, il piccolo Loris  [...]

(AGI) - Ragusa, 27 mar. - veronica Panarello non ha avutocomplici e nulla lascia pensare che avesse preparato l'omicidiodel figlio, il piccolo Loris Stival. Ne e' convinta la procuradi Ragusa, secondo cui "Nessuna acquisizione tale da rapportareelementi di vita personale con la nascita prima e l'evoluzionepoi della volonta' omicidiaria e il successivo occultamento delcadavere". Il procuratore capo di Ragusa, Carmelo Petralia hariferito che, anche grazie alle password fornite dalla stessaVeronica, sono stati ispezionati smartphone, pc e profili deisocial network della donna, del marito e del tablet di Loris.Non sarebbero emersi particolari rilevanti dal punto di vistainvestigativo. Si farebbe sempre piu' strada quindi l'ipotesiche Veronica abbia potuto, secondo l'accusa, agire senzal'aiuto di complici. Alla domanda su una eventuale periziapsichiatrica per l'indagata, il procuratore risponde: "Noi nonla possiamo chiedere ma potremmo valutare l'interessamento diun 'profiler' che definisca il profilo psicologico dellasignora Panarello". E' probabile la chiusura delle indagini sull'omicidio sia agiugno, dopo l'incidente probatorio. "Dalle immagini -spiega ilmagistrato- ci attendiamo un quadro definitivo e nitido aconsolidamento del dato gia' acquisito". Ancora prima potrebbeessere dissequestrato il server che contiene le registrazionivideo. "E' probabile - afferma Petralia - che verso la meta'diaprile si possa riconsegnare il server di proprieta'del Comunedi Santa Croce Camerina, che conserva le immagini che nelfrattempo saranno state riversate nelle copie forensi". Oltrealla madre del bambino e' indagato il cacciatore che ha trovatoil corpo di Loris. A giorni sara' fissata, intanto, la datadell'udienza in Cassazione per l'esame del ricoro presentatodall'avvocato di Veronica Panarello, Francesco Villardita perottenere la scarcerazione della donna. (AGI).