Loris: il nonno, basta assedio mediatico, rispettare dolore

(AGI) - Ragusa, 2 dic. - "Vi chiediamo di rispettare il nostroprofondo ed enorme dolore per quell'angioletto che stiamoancora aspettando di poter riabbracciare ma non loriabbracceremo piu' per come vorremmo. Per tale ragione e perevitare di scrivere notizie che potrebbero farciparticolarmente male, siamo qui a pregare i media di allentarela tensione sulla nostra sofferenza". Lo ha detto AndreaStival, nonno paterno di Loris, il bimbo di 8 anni uccisosabato a Santa Croce Camerina (Ragusa). L'uomo ha chiesto aigiornalisti di "evitare di essere perennemente presenti sottole nostre case e darci la sensazione

(AGI) - Ragusa, 2 dic. - "Vi chiediamo di rispettare il nostroprofondo ed enorme dolore per quell'angioletto che stiamoancora aspettando di poter riabbracciare ma non loriabbracceremo piu' per come vorremmo. Per tale ragione e perevitare di scrivere notizie che potrebbero farciparticolarmente male, siamo qui a pregare i media di allentarela tensione sulla nostra sofferenza". Lo ha detto AndreaStival, nonno paterno di Loris, il bimbo di 8 anni uccisosabato a Santa Croce Camerina (Ragusa). L'uomo ha chiesto aigiornalisti di "evitare di essere perennemente presenti sottole nostre case e darci la sensazione di essere prigionierianche oltre quello che e' il nostro immenso dolore". AndreaStival ha anche "smentito categoricamente" che la sua compagna sia stata ricoverata in ospedale, "chiedendo anche in questocaso di evitare di far nomi e rivelare ubicazioni lavorative inun paese di cosi' pochi abitanti, nel quale queste cose nonsono assolutamente all'ordine del giorno. Cosi' come ciindigniamo nel veder pubblicata nelle pagine dei giornali lafoto di due ragazzini ridotti in questa situazione. Anche inquesto caso -ha continuato il nonno di Loris- vi chiediamo diattenervi alle foto ufficiali divulgate dalle forzedell'ordine. Infine ringraziamo chi realmente sta soffrendo connoi e chiediamo di cuore a chiunque sappia di parlare. Siamoormai esausti del circo mediatico che si e' venuto a creare e-ha concluso Andrea Stival- parlo anche a nome di mio figlio edi mia nuora. Infine ringraziamo gli inquirenti e tutti quelliche stanno lavorando al caso ed abbiamo assoluta fiducia nellamagistratura". .