Loris: il nonno all'Agi, "nulla a che fare con bugie di Veronica"

(AGI) - Ragusa, 11 dic. - "Sto soffrendo, come padre e comenonno. I principi della nostra famiglia sono saldi, non abbiamoniente a che fare con tutto quello che sta emergendo e con lebugie, se tali saranno, di Veronica Panarello". A parlare, inesclusiva con l'AGI, e' Andrea Stival, padre di Davide e nonnodel piccolo Loris, che manifesta i suoi dubbi sulla mammaaccusata di aver ucciso il bambino: "Ho incontrato pochissimevolte la famiglia di Veronica, in dieci anni forse solo duevolte, e la loro vita familiare e' lontana anni luce dalla mia,dalla nostra".

Loris: il nonno all'Agi, "nulla a che fare con bugie di Veronica"
(AGI) - Ragusa, 11 dic. - "Sto soffrendo, come padre e comenonno. I principi della nostra famiglia sono saldi, non abbiamoniente a che fare con tutto quello che sta emergendo e con lebugie, se tali saranno, di Veronica Panarello". A parlare, inesclusiva con l'AGI, e' Andrea Stival, padre di Davide e nonnodel piccolo Loris, che manifesta i suoi dubbi sulla mammaaccusata di aver ucciso il bambino: "Ho incontrato pochissimevolte la famiglia di Veronica, in dieci anni forse solo duevolte, e la loro vita familiare e' lontana anni luce dalla mia,dalla nostra". In riferimento a notizie di stampa su suetelefonate con familiari del cacciatore che ha ritrovato ilcorpo di Loris, Andrea Stival afferma: "Non ho mai minacciatonessuno. Non e' mia abitudine minacciare la gente e se daquella telefonata e' emerso cio', mi spiace. Molto. Io sono unapersona umile -continua il nonno- e, passato questo clamoremediatico che sta nostro malgrado avvolgendo la mia famiglia,speriamo di poter continuare a vivere una esistenza che senzaLoris non sara' piu' la stessa. Loris era il ritratto di suopadre, un bimbo tanto bello quanto dolce. Lo vogliamoriabbracciare, seppur per l'ultima volta. Chi ha sbagliato,chiunque sia, deve pagare. Non si puo' uccidere un bambino, inquel modo. A maggior ragione se e' una persona che avrebbedovuto difenderlo e non dire bugie sul suo conto. Amo miofiglio ed i miei nipoti. Vorrei fosse un brutto incubo -conclude Andrea Stival - ma temo che tutto cio' sia una realta'tanto brutta da superare qualsiasi finzione". (AGI).