Loris: il giallo delle Fascette. Maestra "ce le ha date il papa'"

(AGI) - Palermo, 5 dic. - "Il papa' di Loris, su richiestadella mamma, ci ha dato una confezione, aperta, di fascette diplastica bianche, sostenendo che sarebbero dovute servire albambino nei lavori in classe". A parlare e' la maestra TeresaIacona, confermando la ricostruzione fornita dalla dirigentedella scuola "Falcone e Borsellino", Giovanna Campo, sullefascette in plastica, simili a quelle usate per uccidere ilbambino di 8 anni a Santa Croce Camerina (Ragusa). "Noi -haaggiunto la maestra- siamo rimaste sorprese perche' non avevamomai chiesto di portarle, perche' non era previsto il loroutilizzo a scuola.

(AGI) - Palermo, 5 dic. - "Il papa' di Loris, su richiestadella mamma, ci ha dato una confezione, aperta, di fascette diplastica bianche, sostenendo che sarebbero dovute servire albambino nei lavori in classe". A parlare e' la maestra TeresaIacona, confermando la ricostruzione fornita dalla dirigentedella scuola "Falcone e Borsellino", Giovanna Campo, sullefascette in plastica, simili a quelle usate per uccidere ilbambino di 8 anni a Santa Croce Camerina (Ragusa). "Noi -haaggiunto la maestra- siamo rimaste sorprese perche' non avevamomai chiesto di portarle, perche' non era previsto il loroutilizzo a scuola. La mia collega ha chiamato la polizia esuccessivamente le abbiamo consegnate in questura. Nessuno maia scuola ha chiesto fascette". La maestra ricorda ancora che:"Mentre parlavamo con la madre ci ha detto che c'erano questefascette che a suo dire noi avevamo chiesto di comprare perfare esperimenti, era una confezione aperta. E' stata la madrea sollecitare il padre dicendogli: valle a prendere. Lui le haportate e noi ci siamo molto sorprese, meravigliate, nonavevamo mai chiesto una cosa del genere, per questo abbiamodeciso di informare gli investigatori. E' importante farechiarezza -ha concluso Teresa Iacona- perche' a scuolamateriale pericoloso non e' mai entrato". Oggi nuovosopralluogo di inquirenti e polizia scientifica all'interno delMulino Vecchio di Santa Croce Camerina (Ragusa), a pochi metridal luogo del ritrovamento del corpo del piccolo Andrea LorisStival. L'area e' stata interamente recintata. Intanto letelecamere poste sulla linea della scuola "Falcone eBorsellino" di Santa Croce Camerina (Ragusa) sabato mattina nonhanno ripreso la "Polo" nera di Veronica Panarello, madre delpiccolo Andrea Loris Stival. Gli inquirenti hanno ultimato intarda mattinata l'esame delle immagini provenienti dagliapparecchi posizionati attorno all'edificio scolastico, alcunidei quali sono risultati non attivi. L'auto della mamma diLoris non compare nelle inquadrature di quelli funzionanti. Ladonna, che sostiene di aver lasciato Loris a scuola sabatomattina e di essere poi andata a un corso di cucina al castellodi Donnafugata, in una delle occasioni in cui e' stataascoltata dagli inquirenti, avrebbe detto di non esseresifermata con la macchina davanti alla scuola, ma di aver fattoscendere il figlio in una traversa laterale. Intanto potrebberoconcludersi entro oggi gli esami autoptici sul cadavere delpiccolo Loris. Se cosi' fosse, questa sera il corpo potrebbeessere riconosegnato alla famiglia per i funerali. Dagliaccertamenti del medico legale Giuseppe Iuvara, e' emerso cheil piccolo e' stato strangolato con una fascetta di plastica. .