Loris: ecco le tappe della vicenda, dal 29 novembre a oggi

(AGI) - Roma, 8 dic. -  Ecco le tappe della vicenda dell'omicidio del piccolo Loris, dal 29 novembre, giorno del ritrovamento del corpo del bimbo, a oggi:

(AGI) - Roma, 8 dic. - Ecco le tappe della vicenda dell'omicidio del piccolo Loris, dal 29 novembre, giorno del ritrovamento del corpo del bimbo, a oggi:

- 29 NOVEMBRE: "Non ho trovato mio figlioall'uscita dalle lezioni, aiutatemi". Sono le 12,45 di unsabato apparentemente uguale a anti altri quando VeronicaPanarello, 25 anni, si presenta dai carabinieri di Santa CroceCamerina. Immediate scattano le ricerche ma la tragica svoltaarriva quattro ore piu' tardi quando il cadavere del piccoloLoris Andrea Stival, 8 anni, viene trovato in un canalone neipressi del Mulino Vecchio, a 4 km dalla scuola "Falcone eBorsellino". A scoprire il corpo e' Orazio Fidone, uncacciatore del posto: "Mia moglie mi ha chiesto di unirmi allericerche perche' conosco bene la zona", spiega ai cronisti.

- 30 NOVEMBRE: Il procuratore di Ragusa, Carmelo Petralia,apre un fascicolo per "omicidio volontario contro ignoti".
  Viene disposto il sequestro dell'auto del cacciatore, ma la suaiscrizione nel registro degli indagati e' un "atto dovuto"proprio per procedere agli accertamenti tecnici.

  - 1 DICEMBRE: Dall'autopsia arriva la conferma di quelloche gli investigatori avevano capito sin dal primo momento:Loris e' stato ucciso. Non certo invece che abbia subito abusisessuali. Nessuna traccia dello zainetto blu con le cinghiegialle che il bambino aveva con se'. Gli inquirenti ipotizzanoche il ragazzino possa essere salito sull'auto di qualcuno checonosceva, non lontano da scuola, la' dove la mamma dice diaverlo lasciato prima di andare ad un corso di cucina alcastello di Donnafugata.

- 2 DICEMBRE: Veronica Panarello viene sentita in questuracome persona informata dei fatti e si fanno strada le primeincongruenze della sua versione: Loris non compare nelleimmagini dei video sin qui acquisiti dagli inquirenti. Intornoall'ora di pranzo, davanti alla scuola viene ritrovato un paiodi slip blu che in un primo momento sembrano appartenere albambino (che non li aveva indosso al momento del ritrovamento).
  Ma la mamma non li riconosce.

  - 3 DICEMBRE: nel pomeriggio viene perquisita la casa deigenitori di Loris: sono "atti specifici di poliziagiudiziaria", spiega il procuratore di Ragusa, "perl'acquisizione di elementi che potrebbero rivelarsi utili alprosieguo delle indagini" . Nuovo colpo di scena: in uno deivideo passati al setaccio da polizia e carabinieri si vede lamamma che alle 8,15 si avvicina all'auto con i due figli masolo il piu' pccolo, Diego, sale in macchina; Loris dopo unabreve discussione torna verso casa.

  - 4 DICEMBRE: Dall'autopsia emerge un nuovo dettaglio:Loris sarebbe stato strangolato con una fascetta di plastica daelettricista. Gli investigatori ripercorrono con VeronicaPanarello il percorso che la donna sostiene di aver fattosabato scorso con il figlio. Accertamenti e rilievi nella casadi campagna del cacciatore.

- 5 DICEMBRE: le telecamere poste sulla linea della scuola"Falcone e Borsellino" sabato mattina non hanno ripreso la Polonera della mamma di Loris. Viene confermato che la morte e'stata provocata da asfissia da strangolamento, ed emergel'ipotesi che il bimbo poteva essere ancora vivo, maagonizzante, quando e' stato buttato nel canalone. La maestraTeresa Iacona racconta di essere rimasta sorpresa quando ilpapa' di Loris, su richiesta della mamma, le ha consegnato unabusta di fascette elettriche che sarebbero servite a scuola:"nessuna di noi ne ha mai chieste, sono pericolose".
  - 6 DICEMBRE: le fascette da elettricista sarebbero stateutilizzate anche per legare i polsi del bambino prima diucciderlo. Intanto emergono nuovi dubbi sulla versione dellamamma: la sua Polo, ripresa da un video, per attraversarel'area vicina a quella del Mulino vecchio, dov'e' statorecuperato il cadavere di Loris, impiega 9 minuti, molti dipiu' di quelli necessari.

  - 7 DICEMBRE: si intensificano le ricerche dello zainettoblu di Loris, letteralmente svanito nel nulla. Il viceparrocodi Santa Croce Camerina attacca i giornalisti: "tantetelecamere, anche qui in chiesa oggi, e' una vergogna.
  Evidentemente non hanno altro da fare". La prozia di Lorislancia l'ennesimo appello a dire la verita'. "Bastardi,costituitevi".

  - 8 DICEMBRE: Veronica Panarello viene prelevata a casa econdotta negli uffici della procura per essere sentita dalprocuratore capo Carmelo Petralia e dal sostituto Rota. (AGI).