Loris: altri dubbi sulla madre Sua auto mai davanti alla scuola

(AGI) - Ragusa, 5 dic. - Le telecamere poste sulla linea dellascuola "Falcone e Borsellino" di Santa Croce Camerina (Ragusa)sabato mattina non hanno ripreso la "Polo" nera di VeronicaPanarello, madre del piccolo Andrea Loris Stival, ucciso egettato in un canalone. Gli inquirenti hanno ultimato in tardamattinata l'esame delle immagini provenienti dagli apparecchiposizionati attorno all'edificio scolastico, alcuni dei qualisono risultati non attivi. L'auto della mamma di Loris noncompare nelle inquadrature di quelli funzionanti. La donna, chesostiene di aver lasciato Loris a scuola sabato mattina e diessere poi andata a un corso

(AGI) - Ragusa, 5 dic. - Le telecamere poste sulla linea dellascuola "Falcone e Borsellino" di Santa Croce Camerina (Ragusa)sabato mattina non hanno ripreso la "Polo" nera di VeronicaPanarello, madre del piccolo Andrea Loris Stival, ucciso egettato in un canalone. Gli inquirenti hanno ultimato in tardamattinata l'esame delle immagini provenienti dagli apparecchiposizionati attorno all'edificio scolastico, alcuni dei qualisono risultati non attivi. L'auto della mamma di Loris noncompare nelle inquadrature di quelli funzionanti. La donna, chesostiene di aver lasciato Loris a scuola sabato mattina e diessere poi andata a un corso di cucina al castello diDonnafugata, in una delle occasioni in cui e' stata ascoltatadagli inquirenti, avrebbe detto di non esseresi fermata con lamacchina davanti alla scuola, ma di aver fatto scendere ilfiglio in una traversa laterale. Intanto potrebbero concludersi entro oggi gli esamiautoptici sul cadavere del piccolo Loris. Se cosi' fosse,questa sera il corpo potrebbe essere riconosegnato allafamiglia per i funerali. Dagli accertamenti del medico legale Giuseppe Iuvara, e'emerso che il piccolo e' stato strangolato con una fascetta diplastica. Secondo quanto riportato da alcuni quotidiani, lamadre, Veronica Panarello, avrebbe consegnato a due maestre diLoris che domenica scorsa erano andate a farle una visita dilutto a casa, alcune fascette di plastica che il bambino avevausato per un lavoro scolastico. Le maestre avrebbero poiconsegnato quei reperti agli inquirenti. (AGI).