L'emergenza rifiuti a Roma finisce in Procura

Convocato il presidente dell'Ama, Daniele Fortini. Raggi, la colpa è chi ha governato finora

L'emergenza rifiuti a Roma finisce in Procura
rifiuti - discarica (agf) 

Roma - Daniele Fortini e' stato convocato dalla procura di Roma come persona informata dei fatti, in relazione all'inchiesta sui rifiuti a Roma. "Sono completamente all'oscuro del motivo per cui mi hanno convocato e di cosa mi vogliono chiedere, sto andando, vediamo di cosa si tratta", ha spiegato all'Agi il presidente di Ama che il 4 agosto convochera' l'assemblea di Ama per le dimissioni del Cda.

"Stiamo gia' prendendo dei provvedimenti perche' e' evidente che la responsabilita' della gestione dei rifiuti e dello spazzamento delle strade e' di chi ha governato Ama fino a oggi" aveva detto poco prima il sindaco di Roma, Virginia Raggi, "Noi stiamo iniziando a prendere adesso in mano la situazione e faremo tutto quanto possibile per far tornare Roma una citta' pulita, decorosa e bella senza alcuna paura", ha aggiunto Raggi che, sull'ipotesi di sanzioni ai dirigenti ritenuti responsabili, ha aggiunto: "Si tratta di sanzioni che in Ama gia' esistono e il contratto di servizio le riversa nella tariffa dell'anno successivo. Noi non riteniamo che questo sia giusto e nel momento in cui metteremo mano al contratto di servizio, a breve, non dovra' piu' essere a carico dei cittadini ma dei dirigenti che non raggiungono gli obiettivi", ha concluso. (AGI)