La morte di Andrea: super-testimone Alle 9, 10 era senza zainetto

(AGI) - Ragusa, 30 nov. - Al vaglio degli inquirenti ragusanie' la testimonianza di una donna che, secondo indiscrezioni,avrebbe riferito di aver visto il piccolo Andrea Loris Stivalalle 9,10 di ieri. Il bambino corrisponderebbe, secondo ladescrizione della donna, ai vestiti con i quali e' statoritrovato senza vita. Gia' a quell'ora Andrea - sempre secondola testimonianza - non aveva lo zainetto ed era poco lontanodalla scuola che frequentava. La testimone sarebbe l'ultima adaver visto il piccolo prima della definitiva scomparsa. Andrea Loris Stival, il bimbo trovato morto ieri nelRagusano, e' stato ritrovato,

(AGI) - Ragusa, 30 nov. - Al vaglio degli inquirenti ragusanie' la testimonianza di una donna che, secondo indiscrezioni,avrebbe riferito di aver visto il piccolo Andrea Loris Stivalalle 9,10 di ieri. Il bambino corrisponderebbe, secondo ladescrizione della donna, ai vestiti con i quali e' statoritrovato senza vita. Gia' a quell'ora Andrea - sempre secondola testimonianza - non aveva lo zainetto ed era poco lontanodalla scuola che frequentava. La testimone sarebbe l'ultima adaver visto il piccolo prima della definitiva scomparsa. Andrea Loris Stival, il bimbo trovato morto ieri nelRagusano, e' stato ritrovato, nel canale, senza il suo zainettocon il quale e' sceso dalla macchina della madre quando sisarebbe dovuto recare a scuola. Lo stesso zainetto e' oggettodi una serrata ricerca degli inquirenti ma, a oltre 24 oredalla scomparsa, non e' stato ritrovato. Intanto Carabinieri e la Polizia di Ragusa stannointerrogando il padre del piccolo Andrea Loris Stival. L'uomoe' arrivato a Ragusa soltanto nella tarda serata di ieriperche', a causa del suo lavoro di autotrasportatore, haappreso la notizia della morte del figlio mentre si trovavafuori Sicilia.La cronologia della scomparsa La madre di Andrea Loris Stivalha dato l'allarme alle 12,45 di ieri, 29 novembre, andandopresso la Stazione dei Carabinieri di Santa Croce Camerina(Ragusa) per chiedere aiuto in quanto non aveva trovato ilfiglio all'uscita di scuola. Immediatamente sono iniziate lericerche mediante la diramazione delle descrizioni fisiche delminore e della foto a tutte le Forze di Polizia ed alleassociazioni di volontariato, cosi' come prevede il piano diricerca persone scomparse istituito dalla Prefettura di Ragusa.La drammatica svolta alle 16,50 quando, la Volante dellaPolizia di Stato del Commissariato di Comiso, transitando inC.da Grotte, ha notato un'autovettura sul ciglio della strada eper questo procedeva al controllo, per appurare se fossecollegata alla scomparsa del minore. Proprio in quel momento,il proprietario dell'auto, anch'egli volontariamente attivo perle ricerche del minore, segnalava agli agenti la presenza delbambino probabilmente deceduto in quanto immobile. Gli agentidella Volante sono intervenuti, scendendo all'interno di uncanale per la raccolta dell'acqua piovana, constando il decessodel piccolo. Immediatamente sul posto sono arrivati i sanitaridel 118. Le indagini sono da subito state condotte dallaSquadra Mobile della Polizia di Stato e del NucleoInvestigativo dell'Arma dei Carabinieri che, insieme alPubblico Ministero della Procura della Repubblica presso ilTribunale di Ragusa, hanno effettuato il sopralluogo. Sul postoi rilievi tecnici e videofotografici sono stati effettuatidalla Polizia Scientifica e la prima ispezione cadaverica daparte del medico legale. Sin dai primi momenti del rinvenimentodel cadavere, Carabinieri e Polizia di Stato hanno ascoltato ledichiarazioni di numerosi parenti e persone informate sui fattial fine di ricostruire le ultime ore di vita del bambino,elementi indispensabili per appurare quali possano essere statele cause del decesso. Al momento, non puo' essere esclusa alcuntipo di ipotesi ed in data odierna verra' disposta l'autopsiasul corpo del bambino, cosi' come richiesto dalla Procura dellaRepubblica di Ragusa. Inoltre tra poche ore verra' effettuatoun nuovo sopralluogo per ricercare ulteriori elementi sul luogodel rinvenimento. Appello delle forze dell'ordine a cittadini "Raccomandiamo atutti cittadini di fornire eventuali dettagli utili per laprosecuzione delle indagini mediante segnalazioni, ancheanonime, ai numeri d'emergenza 112 e 113 o recandosi presso unqualunque ufficio di Polizia". E' l'appello congiunto che ilcapo della Mobile di Ragusa, Nino Ciavola, e il comandante delnucleo investigativo dei Carabinieri, Domenico Spadaro,rivolgono alla popolazione. "Siamo impegnati costantemente daieri senza pausa", concludono i due. (AGI).