La madre di Loris va in carcere "Non ho ucciso il mio bambino"

(AGI) - Ragusa, 9 dic. - Continua a respingere le accuseVeronica Panarello, la madre del piccolo Loris Stival, fermataieri per l'omicidio e l'occulatamento

La madre di Loris va in carcere "Non ho ucciso il mio bambino"
(AGI) - Ragusa, 9 dic. - Continua a respingere le accuseVeronica Panarello, la madre del piccolo Loris Stival, fermataieri per l'omicidio e l'occulatamento del cadavere del bambino.Nel lungo interrogatorio davavanti procuratore capo CarmeloPetralia e dal sostituto Marco Rota, alla presenza del suodifensore, Francesco Villardita, la donna ha ontinuato a negaredi aver ucciso il figlio. Veronica e' stata trasferita incarcere dalla questura di Ragusa e nelle prossime ore dovra'essere sottoposta a interrogatorio di garanzia dal Gip, chequindi decidera' se emettere nei suoi confronti un ordine dicustodia cautelare. L'interrogatorio era cominiciato stamattinapoco dopo le 11, ed e' stato il primo della donna in veste diindagata. - Concluso il nuovo interrogatorio in questura,Veronica Panarello, la madre del piccolo Loris Stival, fermataieri con l'accusa di averlo ucciso, e' stata sottoposta alprelievo del Dna, apprende l'AGI da fonti qualificate. Gliinquirenti intenderebbero effettuare esami comparativi con letracce biologiche rilevate sotto le unghie del bambini. Colpodi scena, intanto, sul luogo del ritrovamento del corpo diLoris, accanto ai fiori deposti in questi giorni. Fattori "haavvisato subito i carabinieri presenti che, pochi minuti dopo,hanno trovato un'altra fascetta nera poco distante, nei pressidel Mulino Vecchio. I militari hanno fotografato le fascetteper un immediato riscontro da parte degli inquirenti". Guardata a vista durante la notte in Questura a Ragusa, lamamma di Loris non ha chiuso occhio secondo quanto riferisconofonti vicine agli inquirenti. "Non l'ho ucciso io, lui era ilmio bambino": e' questa, secondo fonti vicine agli inquirenti,la frase che la donna ha ripetuto continuamente ieri seradurante il lungo interrogatorio. "La mia assistita e' stata indagata mediaticamente quandonon era indagata, adesso spero non venga condannatamediaticamente prima ancora del processo", ha detto l'avvocatoVillardita, arrivando in questura. Come in altri casi di cronaca nera, anche l'omicidio delpiccolo Loris suscita sul web ondate di odio nei confronti delpresunto colpevole, condannato on line con superficialita' enoncuranza, sull'onda dell'emotivita'. Veronica e' stataletteralmente coperta di insulti sul web, in un linciaggiotelematico che corre sui coail network: si va dal "come si faad uccidere sangue del tuo sangue" al "devi morire", alforcaiolo "ci vuole la pena di morte". Sconcerto di Santa Croce Camerina: "E' davvero incredibilecome puo' una madre uccidere cosi' un figlio. Se fosse stataveramente lei e' da sottoporre a perizia psichiatricaimmediatamente", ha detto Laura, la madre di un bambino che eracompagno di Loris nella scuola elementare "Falcone eBorsellino". (AGI).