La Concordia pronta a partire, occhi sulle condizioni meteo

(AGI) - Firenze - Ancora 24 ore e la Concordiaprendera' il 'largo'. "Domani - spiega di buon mattino il capodel dipartimento  [...]

La Concordia pronta a partire, occhi sulle condizioni meteo

(AGI) - Firenze, 22 lug. - Ancora 24 ore e la Concordiaprendera' il 'largo'. "Domani - spiega di buon mattino il capodel dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli -non c'e' piu' nessuna giustificazione a non partire salvo ilmeteo". E proprio relativamente alle condizioni meteo che ilprefetto sottolinea: "Il tempo andra' migliorando e avremo unabuona finestra fino a domenica", speigando che in giornata"aspettiamo l'autorizzazione per la partenza di domani". Quantoinvece al rigalleggiamento dell'imbarcazione "no - aggiungeGabrielli - potrebbe arrivare fino a tre metri, ma nonstresseranno la struttura fino a quel punto. Credo che illimite contrattuale dei 17,50 metri sara' raggiunto".

"Laprincipale occupazione di oggi - conclude Gabrielli - e' l'S14che deve fare una corsa di circa 4-5 metri". Dello stessoavvisoNich Sloane. "Domani - afferma - e' decisamente il giornogiusto". "Nel pomeriggio dovremmo riuscire - ha detto ancora -a finire il fissaggio del cassone S14 e per il tramonto la navedovrebbe essere pronta per la partenza di domani mattina". Ultime ore di lavoro febbrile al Giglio, dunque, come delresto e' accaduto anche durante la notte, nonostante ilmaltempo abbia scaricato sull'isola un forte temporale. "Ilavori sono proseguiti tranquillamente tutta la notte" spiegaFranco Porcellacchia, responsabile rimozione Concordia. La navedomani, prima della partenza, verra' "ruotata di 70 gradi - haaggiunto - per dirigere prora verso est".

Le manovre - haribadito - dovrebbero partire dalle 8.30 alle 14 e durerannodalle 4 alle sei ore". Mentre si serrano gli ultimi 'bulloni', il governo segue davicino le ultime fasi. La presenza sull'isola del titolaredell'Ambiente ne e' una conferma. "Non abbassiamo la guardia -spiega Galletti - il viaggio e' in una fase delicata". "Non dobbiamo avere fretta - ha aggiunto il ministro -l'importante e' il risultato". (AGI)