Si è ucciso il killer che ha seminato il terrore nella provincia di Brescia

Cosimo Balsamo, pregiudicato, era ricercato per aver ucciso il titolare di un'impresa a Flero e un'altra persona a Carpeneda

Si è ucciso il killer che ha seminato il terrore nella provincia di Brescia

Si è ucciso il killer che ha seminato il terrore nella provincia di Brescia. Cosimo Balsamo, 62 anni si è sparato nel parcheggio di un supermercato dopo aver ucciso i suoi complici nella banda che negli anni 2000 rapinava i Tir nel Nord Italia.

 - Questa mattina Balsamo entra nello stabilimento della S.G.A. di Flero, un'azienda che commercia veicoli industriali, e chiesde di parlare con uno dei proprietari, Elio Pellizzari. Non appena questi lo raggiunge, spara con un fucile contro di lui e contro Giampiero Alberti, che rimane ferito. Poi fugge su un Suv nero. 

- Cosimo Balsamo era stato condannato in via definitiva nel 2013 a sette anni e 4 mesi per associazione a delinquere, furto e ricettazione. Secondo Brescia Oggi sia Pellizzari che Alberti facevano parte della banda dei tir. Il 9 gennaio scorso Balsamo aveva protestato salendo sulla tettoia del Tribunale di Brescia e minacciando di suicidarsi contro la confisca dei propri beni. Le forze dell’ordine l’avevano convinto a desistere. 

- Raggiunta Carpeneda di Vobarno, a circa 40 chilometri di distanza, uccide James Nolli, 63 anni, anche lui coimputato nel processo per la banda dei Tir.

- Balsamo si uccide a Azzano Mella, a una cinquantina di chilometri dal luogo del secondo omicidio e a 5 chilometri da Flero dove è avvenuto il primo omicidio. L'uomo si è sparato all'interno dell'auto con cui era fuggito, nel parcheggio di un supermercato. 



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