Jazz: morto in incidente di moto il trombettista Marco Tamburini

(AGI) - Bologna - E' morto il trombettista jazz, MarcoTamburini a Bologna. Ieri aveva avuto un incidente con la moto.
 

Jazz: morto in incidente di moto il trombettista Marco Tamburini

(AGI) - Bologna, 30 mag. - E' morto il trombettista jazz, MarcoTamburini a Bologna. E' deceduto ieri sera in ospedale alcune ore dopo un incidente mentre era in sella alla sua moto che si e' scontrata con due scooter in un sottopasso nella prima periferia di Bologna. Era nato a Cesena il 30 maggio 1959 e avrebbe proprio oggi compiuto 56 anni.

Jazzista di fama internazionale, Tamburini ha partecipato a tutti i piu' importanti festival e si e' esibito in Italia e nel mondo in teatri prestigiosi come il Blue Note di Milano, il Birdland di New York. Con la sua sezione fiati accompagno' George Michael nel 2000 e Grace Jones quattro anni dopo, al Pavarotti International.

Ha condiviso il palco con alcuni deipiu' noti jazzisti italiani, tra i quali Gianni Basso, FrancoAmbrosetti, Pietro Tonolo, Giovanni Tommaso, Paolo Fresu,Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Dado Moroni, Giorgio Gaslini,Danilo Rea e Stefano Bollani.

Numerose sono anche le suecollaborazioni con celebri musicisti d'oltreoceano come EddieHenderson, Sal Nistico, Steve Coleman, Ray Mantilla, JoeLovano, Steve Lacy, Louis Heyes, Ben Sidran, Curtis Fuller,Slide Hampton, Paul Jeffrey, Gary Bartz, George Cables, RayDrummond, Billy Hart, Cameron Brown e Jimmy Cobb.

Ha partecipato a tutti i piu' importanti festival jazzinternazionali. Parallelamente all'intensa attivita' in ambitojazzistico ha lavorato anche come turnista per molti cantantipop, tra cui Raf, Vinicio Capossela e Jovanotti. Con la suasezione fiati ha accompagnato George Michael e Grace Jonesnelle edizioni 2000 e 2004 del Pavarotti International.

Sono stati tanti i cantanti italiani che su twitter hanno salutato per l'ultima volta il musicista con dimostrazioni di stima e affetto. 

                 Ciao Tambu, è 'no scherzo vero burdèl?

 

"Marco Tamburini ti lasciava qualcosa dentro. Ad ogni sguardo e ad ogni nota. Grazie per tutto quello che mi hai insegnato - ha scritto il cantante su Facebook - e per ogni parola di incoraggiamento, detta sempre con gli occhi di un bambino, appena scesi dal palco. Eri il piu' positivo, e dolce, tra i musicisti straordinari che mi hanno accompagnato. Sono vicino con il cuore a tutte le persone che ti hanno amato e voluto bene. Ciao Marco".(AGI)