Italicum: Renzi, no ritardi; proposta Berlusconi irricevibile

(AGI) - Roma, 1 dic. - "Non c'e' alcuna ragione per ritardarela legge elettorale. La proposta di Berlusconi di scegliereprima il prossimo Capo dello Stato va restituita al mittente.Questo tentativo sarebbe inaccettabile". Lo dice il premierMatteo Renzi parlando alla direzione del Pd. La leggeelettorale "va calendarizzata il prima possibile", hasottolineato il premier ribadendo "la fretta" di chiudere sullamodifica del sistema di voto secondo gli accordi presi. "Certo,hanno votato meno persone, questo quindi vuol dire che dobbiamofermarci sul percorso delle riforme? Voglio il voto delladirezione su questo, voglio capire se la

(AGI) - Roma, 1 dic. - "Non c'e' alcuna ragione per ritardarela legge elettorale. La proposta di Berlusconi di scegliereprima il prossimo Capo dello Stato va restituita al mittente.Questo tentativo sarebbe inaccettabile". Lo dice il premierMatteo Renzi parlando alla direzione del Pd. La leggeelettorale "va calendarizzata il prima possibile", hasottolineato il premier ribadendo "la fretta" di chiudere sullamodifica del sistema di voto secondo gli accordi presi. "Certo,hanno votato meno persone, questo quindi vuol dire che dobbiamofermarci sul percorso delle riforme? Voglio il voto delladirezione su questo, voglio capire se la direzione del Pd e'convinta, come me, che le riforme vadano accelerate nonritardate", ha detto Renzi. "Il Pd ha raccolto risultatisignificativi. Il risultato e' molto positivo in Emilia-Romagna- ha proseguito l'analisi del voto -, siamo a meta' tra leregionali e le europee, e' il segno che non era un consensolegato a una persona ma a una esperienza, che il Pd puo'portare l'Italia fuori dalle sabbie mobili". Nessun azzeramentosulle riforme, "noi andremo avanti determinati", sottolineaRenzi. Quanto all'analisi del voto regionale, spiega: "Avanzauna nuova destra, Grillo salta e il Pd e' sopra il 40% ma devedecidere cosa fare da grande. Fuori dalle nostre discussionic'e' Salvini che e' riuscito a far estasiare la Le pen: bravo,non era facile. C'e' una destra che gioca una carta per lapreoccupazione sull'immigrazione in modo spregiudicato",osserva il segretario del Pd. "La Nuova destra non deve esseresopravvalutata, bisogna guardarla negli occhi, senza averepaura. Il Pd ha fatto sostanzialmente saltare Beppe Grillo. Sesi e' stancato lui, figuriamoci chi lo ha votato", osserva ilpresidente del Consiglio. "I cinquestelle avevano caricatotutto sulle europee, sono andati a sbattere contro quel datoavuto dal Pd. E' quel dato che ha scaturato la fine provvisoriao meno di Beppe Grillo", dice il segretario del Pd. "E'fisiologico che i ragazzi e le ragazze del Movimento 5 stelleoggi devono rendere ragione del tempo che impiegano inParlamento, non possono stare chiusi, fermi", continua Renzi."Oggi e' possibile quel percorso di coinvolgimento di una partedi quelli che ritengono il blog non l'unica bussola",sottolinea il segretario del Pd. .