Isis: il ricercato El Abboubi, "lo Stato Islamico e' grande"

(AGI) - Roma, 25 mar. - E' il 9 gennaio 2014 quando Anas ElAbboubi dalla Siria chiama i suoi genitori che si trovavano inItalia per spiegargli che aveva ormai sposato gli idealidell'Isis e che non aveva alcuna intenzione di tornareindietro. Il gip di Brescia osserva nell'ordinanza di custodiacautelare che il giovane "si diceva convinto di considerare lapropria scelta definitiva e di non voler tornare indietro".Parlando con il padre Abdelkerim, Anas esprime disprezzo perl'Occidente e si descrive ormai come un esperto guerriglieroarruolato nelle truppe dell'Isis. "Quello che fanno i militantidello stato

(AGI) - Roma, 25 mar. - E' il 9 gennaio 2014 quando Anas ElAbboubi dalla Siria chiama i suoi genitori che si trovavano inItalia per spiegargli che aveva ormai sposato gli idealidell'Isis e che non aveva alcuna intenzione di tornareindietro. Il gip di Brescia osserva nell'ordinanza di custodiacautelare che il giovane "si diceva convinto di considerare lapropria scelta definitiva e di non voler tornare indietro".Parlando con il padre Abdelkerim, Anas esprime disprezzo perl'Occidente e si descrive ormai come un esperto guerriglieroarruolato nelle truppe dell'Isis. "Quello che fanno i militantidello stato islamico - afferma Anas - loro non potranno maifarlo. Sacrificano loro stessi con dei camion pieni diesplosivi in mezzo al nemico. In un'unica operazione sono statiuccisi circa 300 soldati (in Siria ndr). Loro saranno in gradodi fare questo? Ne' l'esercito libico ne' il fronte islamicohanno fatto qualcosa? La fronte islamica e' stata creatasoltanto da tre anni e vogliono combattare lo Stato Islamico".Da queste intercettazioni e da una serie di foto allegatedentro l'ordinanza i magistrati di Brescia si dicono ormaisicuri che "El Abboubi a partire dal mese di settembre 2013abbia lasciato il territorio nazionale per andare a combatterein Siria nelle fila del sodalizio Stato Islamico". (AGI)