Irregolari i lavori nella scuola di Amatrice

Ditta agì in tempi record. Dubbio sulle misure antisismiche. Dall'adeguamento alla legge del 1974, il glossario della ricostruzione - All'Aquila dopo 7 ani riaperta una scuola su due

 

Irregolari i lavori nella scuola di Amatrice
 Amatrice Scuola Terremoto 

Roma - Quattro nuove scosse sono state avvertite oggi dalla popolazione e hanno riportato la paura nelle zone colpite dal terremoto del 24 agosto. Da allora l'Ingv ha registrato complessivamente oltre 3.200 eventi sismici. 
Prosegue intanto il lavoro investigativo. La Guardia di finanza ha acquisito una serie di documenti presso la Regione Lazio, la Provincia di Rieti, il Genio civile, il consorzio appaltatore e le ditte che hanno eseguito materialmente i lavori della scuola "Romolo Capranica" di Amatrice. Nella relazione preliminare che il Nucleo anticorruzione ha consegnato all'Anac si evidenziano non poche irregolarita' nei lavori - realizzati "a tempo di record", tre mesi - nell'edificio. Non si capisce, tra l'altro, se vi sia stata un generica ristrutturazione o un adeguamento antisismico, ma e' certo che il secondo dei due contratti di appalto e' stato stipulato "successivamente alla data di inaugurazione del restauro" e "forti dubbi" sussistono sulla "capacita' tecnico organizzativa" della ditta. "Abbiamo individuato qualche situazione di scarsa chiarezza nella parte degli appalti", ha detto il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, a Skytg24. Secondo Cantone, "bisogna avere il coraggio, se si vuole provare a creare una ricostruzione anche con criteri di trasparenza migliori, di individuare un centro decisionale unico o pochi centri decisionali". Nell'inchiesta, ha ribadito il procuratore Giuseppe Saieva, "al momento non ci sono indagati. E' prematuro". La priorita' e' recuperare tutte le "carte" utili ma "prendere la roba sotto le macerie comporta dei rischi, quindi bisogna agire con la massima prudenza". 

Dall'adeguamento sismico alla legge del 1974, il glossario della ricostruzione

Saieva ha confermato che i legali dell'imprenditore Gianfranco Truffarelli, amministratore della ditta che nel 2012 ha eseguito lavori nella scuola di Amatrice, hanno presentato stamani in Procura una lunga e articolata memoria. "Non e' che sto con la coscienza a posto, di piu'", ha ribadito il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. Anche la Procura di Ascoli indaga sulle cause dei crolli e delle lesioni subite dalla scuola, dal municipio e dalle Poste di Arquata del Tronto. Accertamenti in corso anche sull'ospedale di Amandola, provincia di Fermo, dove ha ceduto la parte piu' moderna dell'edificio.

All'Aquila dopo 7 anni riaperta una scuola su due


Stamani e' stato recuperato dalle squadre dei vigili del fuoco il corpo della sesta vittima sotto le macerie dell'hotel Roma ad Amatrice, dove si continua a scavare, mentre e' morto nel reparto di rianimazione dell'ospedale "Santo Spirito" di Pescara, Filippo Sanna, il 23enne rimasto per alcune ore sotto le macerie della sua casa ad Amatrice.
Il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, a Rieti per un vertice con il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, volto a una ricognizione dell'edilizia scolastica in vista della ripresa delle lezioni, ha tenuto a sottolineare che "la scuola e' al centro della comunita' che continua". Il ministro ha specificato che "globalmente gli studenti coinvolti sono circa 750", 15 le scuole colpite.
Malgrado le polemiche, il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, considera Vasco Errani la persona giusta per la carica di commissario del terremoto: "E' una figura di assoluta garanzia, e' certamente la persona in grado di fare questo lavoro", ha detto Delrio, secondo cui per la ricostruzione "ci vorranno anni". Durante la riunione del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina con gli assessori all'agricoltura delle regioni colpite si e' stabilito l'anticipo del pagamento dei fondi di sviluppo rurale da parte di Agea per un importo di circa 7 milioni di euro. Salgono cosi' a 12 milioni di euro i contributi europei che verranno erogati entro il 15 settembre alle circa mille imprese agricole dei 16 comuni colpiti dal sisma.
A una settimana dal terremoto e' duro il commento dei geologi del Lazio che parlano di "ecatombe annunciata". (AGI)