Iraq: capo 007 curdi, milizie sciite "piu' pericolose Isis"

(AGI) - Baghdad, 17 mar - Le milizie sciite irachene appoggiatedall'Iran rappresentano un pericolo maggiore dell'Isis, secondoil governo della regione autonoma del Kurdistan iracheno. Ilcapo dell'intelligence curda, Masrour Barzani, ha dichiarato inun'intervista riportata dalla stampa locale che "la presenzadelle milizie potrebbe esasperare le tensioni tra sunniti esciiti in Iraq". Barzani ha criticato il governo di Baghdad per il massiccioricorso alle milizie sciite della Mobilitazione popolare,che hanno di fatto sostituito l'esercito nella battaglia diTikrit, citta' a maggioranza sunnita. "Si rischia di creare un problema ancora maggiore", haaggiunto Barzani, "dobbiamo considerare questa

(AGI) - Baghdad, 17 mar - Le milizie sciite irachene appoggiatedall'Iran rappresentano un pericolo maggiore dell'Isis, secondoil governo della regione autonoma del Kurdistan iracheno. Ilcapo dell'intelligence curda, Masrour Barzani, ha dichiarato inun'intervista riportata dalla stampa locale che "la presenzadelle milizie potrebbe esasperare le tensioni tra sunniti esciiti in Iraq". Barzani ha criticato il governo di Baghdad per il massiccioricorso alle milizie sciite della Mobilitazione popolare,che hanno di fatto sostituito l'esercito nella battaglia diTikrit, citta' a maggioranza sunnita. "Si rischia di creare un problema ancora maggiore", haaggiunto Barzani, "dobbiamo considerare questa guerra come unaguerra contro l'Isis. Dobbiamo combattere uniti". Barzani hadetto inoltre che "e' necessario capire che a tutte lecomunita' (dell'Iraq), sunniti, sciiti e curdi, deve esseregarantito un futuro sicuro e luminoso. E' l'unico modo perconvivere". Circa 20 mila miliziani sciiti e 3.000 soldatidell'esercito regolare iracheno sono impegnati nell'offensivadi terra iniziata pochi giorni fa contro l'Isis perriconquistare Tikrit. .