Invictus games: gli atleti italiani tornano con 5 medaglie

(AGI) - Roma - Tredici atleti, 5 medaglie: un record.
  Si e' conclusa cosi' per la squadra italiana la prima edizionedegli  [...]

(AGI) - Roma, 16 set - Tredici atleti, 5 medaglie: un record.Si e' conclusa cosi' per la squadra italiana la prima edizionedegli Invictus Games, giochi paralimpici che si sono svolti aLondra dal 10 al 14 settembre. Un evento fortemente voluto dalprincipe Harry, che aveva gia' seguito le olimpiadiparalimpiche in America. Agli Invictus Games - competizionemilitare internazionale paraolimpica organizzata dal RoyalFoundation del Principe Hanry e dal ministero della Difesabritannico - hanno preso parte oltre 400 atleti militaridiversamente abili, provenienti da 14 Paesi ed hanno gareggiatoin 9 discipline. La delegazione italiana, composta da 13militari e capitanata dalla Medaglia d'Oro al Valor MilitareGianfranco Paglia, ha conquistato 2 medaglie d'oro, 2 diargento e una di bronzo. La prima medaglia d'oro nell'atletica leggera con il PrimoCaporal Maggiore Scelto dell'Esercito Domenico Russo che havinto l'oro nella gara principe di questa disciplina, i 100metri piani. Il secondo oro l'ha ottenuto il Ten. Col.dell'Aeronautica Militare Fabio Tomasulo nel tiro con l'arcoindividuale. La prima medaglia d'argento, invece, e' statavinta nel Rowing indoor, dall' appuntato dell'Arma deiCarabinieri Loreto di Loreto. Due medaglie, infine, argento ebronzo, nella stessa gara dei 50 metri stile libero l'hannoottenute il Ten. Col. dell'Aeronautica Militare Marco Iannuzzied il maggiore dell'Esercito Pasquale Barriera. In definitivala nazionale italiana ha ottenuto con cinque medaglie unlusinghiero successo, dimostrando comunque, uno straordinarioimpegno di tutti i militari che hanno partecipato a questaimportante iniziativa. Al termine degli Invictus Games, il capitano della squadrail Ten. Col. Gianfranco Paglia ha tracciato un consuntivo perla partecipazione della squadra italiana: "L' atmosfera diquesti giorni e' stata fantastica. E l'accoglienza inglesedavvero ottima. E' proprio vero l'importante e' esserci, perloro lo spirito non e' quello delle gare paralimpiche ma quellodegli Invictus. Pero' non posso negare che le vittorie e leconquiste delle medaglie siano state emozionanti. Abbiamo tutticondiviso questi successi. Ringrazio la Difesa che ci hapermesso di rappresentare il nostro Paese e la Ministra Pinottiper la sua costante vicinanza, il Comitato Italiano Paralimpicoche ci ha concesso i suoi allenatori. Con orgoglio rivendico ilprimato della nostra Nazione quello cioe' di concedere aimilitari rimasti invalidi di ritornare ad indossare l'uniformeed ho chiesto al Principe di farsi portavoce affinche' questoprincipio di civilta' venga applicato anche negli altri Paesi".(AGI).