Indagato il padre di Renzi, "bancarotta fraudolenta"

(AGI) - Genova - Bancarotta fraudolenta. Con questaaccusa la Procura di Genova ha aperto un'indagine su TizianoRenzi, padre del premier, 63  [...]

(AGI) - Genova, 18 set. - Bancarotta fraudolenta. Con questaaccusa la Procura di Genova ha aperto un'indagine su TizianoRenzi, padre del premier, 63 anni.

L'indagine e' partita seimesi fa in seguito al fallimento della Cil Post, azienda didistribuzione giornali con sede a Genova, dichiarata fallita unanno fa. Azienda appartenuta alla famiglia Renzi ma venduta nel2010. Non e' escluso che ci possano essere altri indagati, "aseconda dei ruoli ricoperti all'interno della societa'". Losottolinea il procuratore capo di Genova, Michele Di Lecce,circa l'indagine, condotta dal pm Marco Airoldi e dalprocuratore aggiunto Nicola Piacente.

"Preoccupato? Non homesso neanche l'avvocato", e' la prima replica di TizianoRenzi, contattato telefonicamente dall'AGI. Caustico invece ilcommento su twitter di Fabrizio Cicchitto (Ncd): "Indagato ilpadre del presidente Renzi: e poi dicono che in Italia gliorologi non funzionano".

Secondo quanto riferito da fonti giudiziarie, oltre alpadre del premier sarebbero indagati con la stessa ipotesi direato anche Gianfranco Massone e Antonello Gabelli, subentratinel 2010 a Tiziano Renzi nella titolarita' della societa', poifallita nel 2013.

Proprio sulle date si concentra la versionedei fatti di Tiziano Renzi: "Alla veneranda eta' di 63 anni edopo 45 anni di attivita' professionale ricevo per la primavolta nella mia vita un avviso di garanzia. I fatti siriferiscono al fallimento nel novembre 2013 di una azienda cheio ho venduto nell'ottobre 2010".

"Sono certo - prosegue - chele indagini faranno chiarezza ed esprimo il mio rispetto nonformale per la magistratura inquirente ma nel dubbio, perevitare facili strumentalizzazioni, ho rassegnato le dimissionida segretario del circolo del Pd di Rignano sull'Arno". Alladomanda se avesse sentito il figlio Matteo ha risposto: "Nonl'ho sentito" e ancora "quando i figli son grandi, sonoautonomi. Si spera anche i padri...". (AGI)