Immigrati: Ventimiglia, da scogli gridano 'indietro non torniamo'

(AGI) - Genova, 15 giu. - Seconda notte sugli scogli dei BalziRossi per un centinaio di profughi nella zona di Ponte SanLudovico a Ventimiglia, a pochi metri dalla frontiera con laFrancia, presidiata dalle autorita' d'Oltralpe che nonconsentono loro di varcare il confine. Molti di loro sonoetiopi, eritrei, senegalesi, somali, sudanesi. Al grido di"indietro non torniamo", chiedono di poter raggiungere,attraverso la Francia, amici e parenti nei paesi del NordEuropa. Un gruppo ha impugnato uno striscione su cui e'scritto, in francese: "urgenza umanitaria, chiediamo unarisposta politica dall'Europa". Questa mattina il personaledella

(AGI) - Genova, 15 giu. - Seconda notte sugli scogli dei BalziRossi per un centinaio di profughi nella zona di Ponte SanLudovico a Ventimiglia, a pochi metri dalla frontiera con laFrancia, presidiata dalle autorita' d'Oltralpe che nonconsentono loro di varcare il confine. Molti di loro sonoetiopi, eritrei, senegalesi, somali, sudanesi. Al grido di"indietro non torniamo", chiedono di poter raggiungere,attraverso la Francia, amici e parenti nei paesi del NordEuropa. Un gruppo ha impugnato uno striscione su cui e'scritto, in francese: "urgenza umanitaria, chiediamo unarisposta politica dall'Europa". Questa mattina il personaledella Croce Rossa ha portato loro del cibo, rifiutato daiprofughi che proseguono lo sciopero della fame. Sul posto sonopresenti carabinieri che presidiano la zona della scogliera. Lasituazione e' sotto controllo. Per i migranti, un'ottantina intutto, che, invece, hanno trascorso la notte nelle vicinanzedella stazione ferroviaria di Ventimiglia, Trenitalia ha messoa disposizione del Comune una sala d'aspetto dove poterlisistemare. Tra loro anche donne e bambini.(AGI)

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