Imam Caserta, tunisino jihadista non era mio factotum

Nasser Hidouri: "l'ho visto pregare una decina di volte, ma mai ho notato atteggiamenti strani perché queste persone che inneggiano alla violenza non avvicinano persone dell'Islam che non sono per la violenza"

Imam Caserta, tunisino jihadista non era mio factotum
  Imam di Caserta su tunisino arrestato da Ros Napoli

Caserta - "Non era il mio factotum e l'ho visto pregare una decina di volte, ma mai ho notato atteggiamenti strani perche' queste persone che inneggiano alla violenza non avvicinano persone dell'Islam che non sono per la violenza". "L'Isis e' un fenomeno (organizzazione, ndr) che attacca anche noi (islamici, ndr)". Cosi' l'Imam della moschea di San Marcellino Nasser Hidouri, intervistato dai giornalisti, replica alle affermazioni degli inquirenti che descrivono il tunisino Khemiri Mohammed Kamel Eddine come suo stretto collaboratore. Il tunisino abitava in un appartamento sopra la moschea. (AGI)