Il Papa, "donna tentatrice" e' un luogo comune da sfatare

(AGI) - CdV, 16 set. - "Esistono molti luoghi comuni, a voltepersino offensivi, sulla donna tentatrice che ispira al male".Lo ha denunciato Papa Francesco nel corso dell'Udienza Generaledi oggi, invitando a sfatarli con la realta' di donne che intanti modi aiutano il mondo ad essere migliore. Oggi, haaffermato, "c'e' spazio per una teologia della donna che siaall'altezza di questa benedizione di Dio per lei e per lagenerazione!". Francesco ha ricordato le parole della Genesi: "Io porro'inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la suastirpe" che Dio rivolge

(AGI) - CdV, 16 set. - "Esistono molti luoghi comuni, a voltepersino offensivi, sulla donna tentatrice che ispira al male".Lo ha denunciato Papa Francesco nel corso dell'Udienza Generaledi oggi, invitando a sfatarli con la realta' di donne che intanti modi aiutano il mondo ad essere migliore. Oggi, haaffermato, "c'e' spazio per una teologia della donna che siaall'altezza di questa benedizione di Dio per lei e per lagenerazione!". Francesco ha ricordato le parole della Genesi: "Io porro'inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la suastirpe" che Dio rivolge al "serpente ingannatore, incantatore"."Mediante queste parole - ha spiegato - Dio segna la donna conuna barriera protettiva contro il male, alla quale essa puo'ricorrere - se vuole - per ogni generazione. Vuol dire che ladonna porta una segreta e speciale benedizione, per la difesadella sua creatura dal Maligno! Come la Donna dell'Apocalisse,che corre a nascondere il figlio dal Drago. E Dio la protegge". "Pensate quale profondita' si apre qui!", ha esortatorivolto alla folla di piazza San Pietro, ricordando che "lamisericordiosa protezione di Dio nei confronti dell'uomo edella donna, in ogni caso, non viene mai meno per entrambi: nondimentichiamo questo! Il linguaggio simbolico della Bibbia cidice che prima di allontanarli dal giardino dell'Eden, Dio feceall'uomo e alla donna tuniche di pelle e li vesti'". "Questogesto di tenerezza - ha sottolineato - significa che anchenelle dolorose conseguenze del nostro peccato, Dio non vuoleche rimaniamo nudi e abbandonati al nostro destino dipeccatori. Questa tenerezza divina, questa cura per noi, lavediamo incarnata in Gesu' di Nazaret, figlio di Dio nato dadonna". In merito, il Papa ha citato san Paolo che "diceancora: 'mentre eravamo ancora peccatori, Cristo e' morto pernoi'". "La famiglia ci salva da tanti attacchi, distruzioni ecolonizzazioni, come quella del denaro o quelle ideologiche cheminacciano il mondo", ha aggiunto Francesco. "Le persone piu' vulnerabili dal degrado ambientale sono ipoveri, che ne patiscono le conseguenze piu' gravi", ha inoltredenunciato il Papa (AGI).