Il maltempo devasta Alessandria, allarme per cereali e ortaggi

(AGI) - Torino, 17 nov. - "Nemmeno nella tragica inondazionedel '94 l'acqua e' arrivata in chiesa". A parlare cosi' e'Monsignor Ivo Piccinini, consigliere ecclesiastico dellaColdiretti di Alessandria che ieri non ha potuto celebrare lafunzione della domenica a causa dell'alluvione che ha di nuovocolpito la zona. Danni ingenti, difficili da quantificare, allestrutture, ai campi appena seminati, al mais ancora daraccogliere, a chi si ritrova a dover cercare un ricovero pergli animali. Serre spazzate via in pochi minuti e stradecompletamente cancellate: e' questo il quadro che emergeraccogliendo le testimonianze dagli abitanti che

(AGI) - Torino, 17 nov. - "Nemmeno nella tragica inondazionedel '94 l'acqua e' arrivata in chiesa". A parlare cosi' e'Monsignor Ivo Piccinini, consigliere ecclesiastico dellaColdiretti di Alessandria che ieri non ha potuto celebrare lafunzione della domenica a causa dell'alluvione che ha di nuovocolpito la zona. Danni ingenti, difficili da quantificare, allestrutture, ai campi appena seminati, al mais ancora daraccogliere, a chi si ritrova a dover cercare un ricovero pergli animali. Serre spazzate via in pochi minuti e stradecompletamente cancellate: e' questo il quadro che emergeraccogliendo le testimonianze dagli abitanti che hanno dovutofare i conti con il torrente Grue, l'Orba, il Lemme, il RioLovassina e il Tanaro e Bormida che rimangono su valori al disopra della soglia di pericolo. "Una situazione pesante",spiegano i tecnici della Coldiretti alessandrina, dove ad averela peggio sono state le colture orticole, fiori e piante,abbattuti alberi da frutto e insieme ai vigneti sono andatidistrutti i raccolti di insalata, zucche, zucchine e finocchi.La situazione e' difficoltosa in gran parte della provincia perle strade ancora chiuse, gli allagamenti e le frane soprattuttonelle zone di Viguzzolo e Castelnuovo Scrivia: continuano adessere molte le frazioni isolate. Adesso il pericolo deriva dalpersistere dell'acqua sui terreni che mette a serio rischio lasopravvivenza anche di vigneti e frutteti, che non possonoresistere a lungo in un ambiente asfittico come quello creatodall'inondazione. Le coltivazioni di grano e degli altricereali invernali sono state spazzate via dalla forzadell'acqua, problemi anche a Gavi dopo l'arrivo della secondafrana sul Forte che ha interessato il versante dove c'e' lastrada che conduce alla fortezza: complicazioni legate ad undissesto idrogeologico che ha avuto un impatto devastante per ivigneti di Gavi Docg. "Stiamo raccogliendo e monitorando tuttele segnalazioni e verificando con i nostri tecnici l'entita' diquesto nuovo grave colpo per l'agricoltura alessandrina. -afferma Simone Moroni direttore della Coldiretti provinciale -Ad essere colpite, specie nel Tortonese e Novese, anche diverseaziende che gia' avevano riportato parecchi danni in seguitoall'alluvione dello scorso 13 ottobre e alle altre ondate dimaltempo che ne sono seguite. Ci stiamo attivando e coordinandosul territorio con le istituzioni e la Protezione Civile perportare soccorsi alle imprese rimaste isolate. I danni pero'saranno misurabili solo quando l'acqua sara' scesa e sara'possibile constatare lo stato di salute delle coltivazioni, equindi lo stato dell'arte dei terreni. Insomma, i conti sifaranno alla fine". (AGI).