Il corteo di Ostia contro la mafia in 5 clip

In duemila sfilano per le strade del quartiere dopo una settimana di tensione culminata con l'aggressione a un giornalista Rai. Polemiche per l'assenza del Pd. Articoli di Corriere, Repubblica e Messaggero.

Il corteo di Ostia contro la mafia in 5 clip

La settimana più calda degli ultimi anni per il litorale di Roma - prima il ritorno alle urne dopo oltre due anni di commissariamento per mafia poi la testata inferta da Roberto Spada dell'omonimo clan ad un giornalista della trasmissione Nemo di Rai 2 - si chiude per le strade di Ostia dove sfila la protesta contro le mafie. Mentre resta in carcere il responsabile dell'aggressione, come scrive il Corriere.

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Un corteo organizzato dal Laboratorio Civico X, al quale si è unita anche la sindaca Virginia Raggi, scrive Repubblica. Un corteo partecipato, alcune migliaia di persone, che ha sfilato dalla stazione nuova fino al lungomare. Ma nonostante l'assenza di bandiere di partito la campagna elettorale in vista del ballottaggio per il Municipio X, domenica prossima, fa sentire il suo peso.

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Il Movimento 5 Stelle arriva in forze, oltre alla sindaca il vice Luca Bergamo, altri due assessori della sua giunta, e poi parlamentari tra cui Alessandro Di Battista, Roberta Lombardi, Paola Taverna e Laura Castelli. Il Pd ha scelto di non partecipare, ma non mancano suoi esponenti, a partire dal sindaco della vicina Fiumicino Esterino Montino.

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C'é anche Mdp con Alfredo D'Attorre e Stefano Fassina di Sinistra Italiana. Presenti l'assessore alla Regione Lazio Rita Visini e Gianpiero Cioffredi, presidente dell'Osservatorio per la legalità e la sicurezza della Regione. Assente il centrodestra, in corsa al ballottaggio assieme ai 5 Stelle, che parla di mancato invito da parte della sindaca.

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La contesa elettorale si avverte anche sul finale del corteo, con i comitati civici e l'area più movimentista che si ferma in largo delle Sirene sotto all'ex colonia Vittoria e la Raggi che con alcuni manifestanti che sceglie di proseguire sul percorso originale fino a piazza Gasparri, nel 'feudo' degli Spada non lontano da dove il filmaker Rai è stato colpito. Qualcuno protesta con la sindaca, altri se la prendono con i cronisti ("siete servi"), come scrive il Messaggero, ma sono minoranze. 

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Molte voci dall'interno del corteo chiedono piuttosto la presenza costante delle istituzioni in una delle periferie più difficili della Capitale. Giovedì 16 novembre si replica con un presidio organizzato da Libera e dalla Fnsi. 



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