Hera: Cda approva piano industriale al 2018, Mol atteso a fine p

Il Gruppo Hera approva il Piano industriale al 2018.Un Pianoche conferma il percorso di crescita e traguarda al 2018 unmargine operativo lordo superiore al miliardo di euro. Focus suefficienza, gare gas e crescita per linee esterne, ma anche sueccellenza e innovazione.Highlight economico-finanziari?Margine operativo lordo al 2018: 1.020 milioni di euro? Utileper azione in crescita: +5% medio all'anno? Investimentiindustriali e finanziari complessivi: 2,1 miliardi di euro?Posizione finanziaria netta/Margine operativo lordo al 2018:2,8xHighlight industriali? Strategia di Gruppo basata sullacompresenza di crescita organica e crescita per linee esterne(M&A)? 4 priorita': crescita, efficienza,

Il Gruppo Hera approva il Piano industriale al 2018.Un Pianoche conferma il percorso di crescita e traguarda al 2018 unmargine operativo lordo superiore al miliardo di euro. Focus suefficienza, gare gas e crescita per linee esterne, ma anche sueccellenza e innovazione.Highlight economico-finanziari?Margine operativo lordo al 2018: 1.020 milioni di euro? Utileper azione in crescita: +5% medio all'anno? Investimentiindustriali e finanziari complessivi: 2,1 miliardi di euro?Posizione finanziaria netta/Margine operativo lordo al 2018:2,8xHighlight industriali? Strategia di Gruppo basata sullacompresenza di crescita organica e crescita per linee esterne(M&A)? 4 priorita': crescita, efficienza, eccellenza einnovazione? Conferma delle attuali concessioni nelle gare perla distribuzione gas nei territori di riferimento? Obiettivo di2,3 milioni di clienti energy al 2018 (+15%)? Target disostenibilita' a livello ambientale, sociale edeconomicoObiettivi economico-finanziari in crescita, nonostanteil difficile contesto macroeconomico e regolatorioBologna, 1ottobre 2014 - Un Piano industriale ancora all'insegna dellacrescita, grazie al solido posizionamento del Gruppo, le cuiattivita' si concentrano in aree presidiate con continuita' daoltre un decennio e al contributo atteso dalla crescita internae dalle operazioni di M&A.A livello di singola filiera ilPiano conferma le strategie che hanno fino ad ora guidato ilGruppo, ponendo un maggiore focus su eccellenza, crescita,efficienza e innovazione.Sono questi gli elementi portanti delPiano industriale al 2018 del Gruppo Hera, approvato questamattina dal Consiglio d'Amministrazione della multiutility.UnPiano che prosegue il percorso di crescita pur scontando glieffetti di un contesto tuttora difficile e di una ripresamacroeconomica che ancora tarda a manifestarsi nel nostroPaese.Il Piano proietta al 2018 un valore della produzione di5,8 miliardi di euro (rispetto ai 4,7 miliardi del 2013), unmargine operativo lordo (MOL) di 1.020 milioni (contro gli 810milioni nel 2013) e un utile per azione in crescita ad un tassomedio annuo di circa 5%. Il rapporto tra posizione finanziarianetta e MOL, gia' oggi tra i migliori nel settore, e' previstoin discesa a 2,8 volte (era 3,1 nel 2013), a conferma delmantenimento di una crescita sostenibile anche dal punto divista della solidita' finanziaria. L'attenzione al capitaleinvestito e alla redditivita' consentono di proiettare un ROI(Return on Invested Capital) al 2018 pari al 9,1% (circa +100punti base rispetto al 2013).Oltre 1 miliardo di MOL al 2018:focus su crescita organica, efficientamento, sinergie ecrescita esternaLa crescita del MOL di 210 milioni di euro inarco Piano sara' trainata da un'importante crescita organica,dall'atteso successo nelle gare per la distribuzione del gasnei territori di riferimento e da un ulteriore allargamento delperimetro societario, attraverso due ulteriori operazioni diintegrazione (M&A) a seguire rispetto a quella con AmgaUdine, esecutiva dal 1 luglio 2014.Per quanto riguarda lacrescita organica, si evidenziano iniziative mirateall'efficientamento e al contenimento dei costi per circa 80milioni (pari a circa il 10% del MOL 2013), di cui 28 milionirelativi alle sinergie che saranno estratte dalle operazioni diintegrazione gia' concluse (AcegasAps, Isontina Reti Gas, EstReti Elettriche e Amga Udine). Cio' consentira' di migliorareulteriormente la gia' elevata redditivita' per dipendente,prevista in crescita nel prossimo quinquennio di circa il 13%rispetto ai valori del 2013.Investimenti per oltre 2 miliardidi euroNel periodo 2014-2018 gli investimenti complessiviammonteranno a circa 2.100 milioni di euro, di cui il 70% sara'destinato alla filiera reti prevedendo oltre 200 milioni per legare gas.Con l'esclusione di queste ultime, il Gruppo proiettain arco Piano un sostanziale equilibrio tra investimenti eammortamenti, con la prospettiva del mantenimento dellasostenibilita' economico finanziaria gia' raggiunta negliultimi anni. In tal modo migliorera' ulteriormente il rapportoPFN/MOL a 2,8x grazie ad un flusso di cassa mediamente positivonegli anni di piano.Dal punto di vista territoriale vieneancora una volta garantita un'equa distribuzione degliinvestimenti tra le aree geografiche servite, in funzione delleloro dimensioni assolute e delle specifiche esigenze.Reti: lasfida delle gare gas e il perseguimento dell'efficienzaIlperiodo temporale coperto dal Piano industriale si caratterizzaper lo svolgimento delle gare per la distribuzione del gas,gare a cui il Gruppo partecipera' con l'obiettivo di confermarela sua leadership in tutti gli ambiti attualmente presidiati.Tale obiettivo verra' raggiunto facendo leva sulla presenzamolto compatta nei territori serviti, sulla profonda conoscenzaed esperienza maturata negli anni, ma anche sugli elevatilivelli di efficienza raggiunti e sulla rilevante capacita' diinvestimento che il Gruppo e' in grado di esprimere. Laconferma delle attuali concessioni si tradurra' in unavariazione di perimetro stimabile in circa 200.000 punti diriconsegna aggiuntivi da servire.L'attenzione all'efficienzatrova particolare rilievo nella filiera reti, in cui potrannoessere ulteriormente raggiunte economie di scala, estrattesinergie legate alla contiguita' territoriale e implementatequelle tecnologie innovative (es. contatori elettronici gas,telegestione della rete idrica, smart grid nella distribuzioneelettrica) tali da permettere al Gruppo di migliorareulteriormente l'efficienza dei servizi erogati, incrementandoal tempo stesso le marginalita' degli stessi.Il MOL di filierae' previsto in crescita dai 368,6 milioni del 2013 ai 499,1milioni del 2018, mentre gli investimenti complessivi diperiodo sulle infrastrutture ammonteranno a 1.382 milioni,comprensivi dell'impatto delle gare gas, del rinnovo deicontatori gas e della manutenzione e sviluppo della reteidrica.Ambiente: una crescita sempre piu' orientata al recuperodi materia ed energiaIl Gruppo Hera e' leader a livellonazionale nella filiera ambiente e proietta un ulterioreconsolidamento di tale posizionamento in arcoPiano.L'attenzione del Gruppo sara' focalizzata sullo sviluppodelle attivita' commerciali, con l'obiettivo di incrementare ivolumi di rifiuti trattati, grazie a una maggiore penetrazionenel mercato dei clienti industriali basata sulla possibilita'di offrire una proposta commerciale completa e un efficiente ecapillare parco impiantistico di recupero e smaltimento (77impianti al 2013).Il parco impianti sara' oggetto di unaprogressiva razionalizzazione per saturarne la capacita' emassimizzarne la resa, ma soprattutto per allineare il miximpiantistico all'evoluzione della raccolta differenziata(prevista al 64% al 2018) e agli obiettivi di recupero dimateria ed energia nei territori serviti dal Gruppo. Cio'consentira' la riduzione del conferimento in discarica al 9%dei rifiuti urbani e la produzione di oltre 500 GWh di energiaelettrica al 2018.Coerentemente con questo obiettivo, il pianodi investimenti del Gruppo prevede nel quinquennio larealizzazione di nuova impiantistica esclusivamente dedicata alrecupero di materia ed energia dalle frazioni differenziate.Sulfronte della raccolta dei rifiuti il Gruppo punta ariconfermare i servizi nei territori dell'Emilia Romagna che siprevede vadano a gara in arco Piano. Cio' sara' reso possibiledagli importanti progetti di efficienza ed automazione che ilGruppo ha gia' avviato e che contribuiranno a coniugare ilcontenimento dei costi per il cittadino con un progressivoincremento della raccolta differenziata e della qualita' delservizio erogato.Il MOL di filiera e' quindi previsto increscita dai 239,3 milioni del 2013 ai 319,2 del 2018, mentregli investimenti complessivi di periodo ammonteranno a 530milioni.Energia: fidelizzazione ed efficienza per vincere lasfida competitivaLa crisi economica e le condizioni di mercatohanno reso il settore energia sempre piu' competitivo, concrescenti tassi di abbandono dei clienti e marginalita' incontinua contrazione. In questo contesto la priorita' delGruppo e' di dedicare una sempre maggiore attenzione alcliente, con l'obiettivo di distinguersi dai concorrenti sia intermini di qualita' del servizio che di costo dello stesso, inun rapporto durevole di reciproco vantaggio.Oggi il Gruppo siposiziona come primario operatore in Italia nella vendita digas ed energia elettrica con oltre due milioni di clienti epunta a raggiungere il traguardo di 2,3 milioni di clienti al2018.La difesa della base clienti attuale, la crescita in nuoviterritori e il contenimento dei costi diventano quindi icardini della strategia di filiera. Fondamentali per esseresempre piu' competitivi sono le attivita' di efficientamentodei processi di ottimizzazione della gestione clienti, checonsentiranno di ridurne in termini reali il costo unitario digestione. Il Piano prevede inoltre una conferma delle prudentipolitiche di approvvigionamento di gas naturale e di energiaelettrica che fino ad oggi hanno rappresentato un punto diforza rispetto ai principali concorrenti. Il MOL di filiera siattestera' a 173,9 milioni, mentre gli investimenti complessividi periodo ammonteranno a 109 milioni.Tommasi, "crescitaesterna, efficienze e sinergie: una strategia all'insegna dellacontinuita' e della solidita'" "La strategia che abbiamoperseguito negli anni ci ha consentito di raggiungere,nonostante un contesto spesso difficile e incerto, risultatiimportanti, arrivando a quadruplicare in dieci anni il nostromargine operativo lordo ' spiega il Presidente del GruppoHera, Tomaso Tommasi di Vignano. Il Piano industriale al 2018conferma le strategie perseguite finora e si basa sulle nostrecompetenze distintive per conseguire maggiori efficienze econtinuare ad estrarre sinergie dalle aziende integrate. Unpiano, quindi, che poggia su basi solide anche dal punto divista finanziario, con un rapporto fra posizione finanziarianetta e MOL previsto in discesa a 2,8 volte. Per i nostriazionisti confermiamo una politica di dividendi in linea congli ultimi 4 anni". Venier, "eccellenza e innovazione perraggiungere risultati sempre piu' importanti, senza dimenticarela sostenibilita'""La nostra crescita si focalizzasull'espansione dei mercati, sempre piu' competitivi anche acausa della congiuntura economica. Eccellenza e innovazione deimodelli operativi applicati a tutte le attivita' del Gruppoanche regolate, sono le leve che ci consentiranno diriconfermare i ritmi di crescita registrati in passato. Gliobiettivi saranno incentrati nel conseguire efficienze emaggiore estrazione di sinergie, e di continuare a mantenere unprofilo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale edeconomico/finanziario - ha concluso Stefano Venier,Amministratore Delegato del Gruppo. A sostenere questa crescitaun piano di investimenti di circa 2 miliardi, con l'obiettivodi aumentare il ROI e il ritorno per gli azionisti". .