Grandi Opere: Gip, Incalza "ha influenzato Lupi e ha scritto programma Ncd"

(AGI) - Roma, 16 mar. - Ercole Incalza era cosi' influenteall'interno del ministero delle Infrastrutture da aggiornare ilministro Lupi, in procinto di farsi intervistare da unquotidiano, sullo stato dei lavori e dei finanziamenti delleGrandi Opere, da buttare giu' il programma di governo che ilNuovo Centro Destra avrebbe dovuto presentare e da ottenere lanomina del senatore Nencini a sottosegretario, dietro suasponsorizzazione. E' quanto emerge dalle 268 pagine diordinanza cautelare scritta dal gip di Firenze. Il magistratosi sofferma, anzitutto, sullo strettissimo legame tra ErcoleIncalza e il ministro Lupi. "Una relazione - scrive

(AGI) - Roma, 16 mar. - Ercole Incalza era cosi' influenteall'interno del ministero delle Infrastrutture da aggiornare ilministro Lupi, in procinto di farsi intervistare da unquotidiano, sullo stato dei lavori e dei finanziamenti delleGrandi Opere, da buttare giu' il programma di governo che ilNuovo Centro Destra avrebbe dovuto presentare e da ottenere lanomina del senatore Nencini a sottosegretario, dietro suasponsorizzazione. E' quanto emerge dalle 268 pagine diordinanza cautelare scritta dal gip di Firenze. Il magistratosi sofferma, anzitutto, sullo strettissimo legame tra ErcoleIncalza e il ministro Lupi. "Una relazione - scrive - che hasicuramente contribuito, da ultimo, all'affermazione del poteredi Incalza nei rapporti con i dirigenti delle imprese e anchecon altri soggetti istituzionali". Il 28 dicembre del 2013 e'significativa per gli investigatori del Ros una conversazionetra i due che esalta "l'effettiva importanza" rivestitadall'ingegnere all'interno del dicastero delle Infrastrutture.Sul Corriere della Sera del 29 dicembre 2013 viene pubblicatal'intervista concessa dal ministro Lupi proprio sui temitrattati il giorno prima con Incalza. Ma era stretto anche illegame che Incalza aveva, piu' in generale, con il Nuovo CentroDestra: in una telefonata tra l'ingegnere e una tal Daniela ilprimo "afferma di aver trascorso la notte a redigere ilprogramma di governo che Ncd avrebbe dovuto presentare e diessere in attesa del benestare di Angelino Alfano e di MaurizioLupi".

C'e' poi una telefonata del 17 febbraio 2014 indicativadei rapporti tra il ministro e Incalza: in questa conversazioneLupi - scrive il gip - "si lamenta con l'altro per essere statoda lui 'abbandonato'. Incalza contesta tale affermazionedicendogli di aver scritto anche il programma". Altro esempiodell'influenza che Incalza "sembra avere sulle decisioni delministro si trae - evidenzia sempre il giudice di Firenze - il28 febbraio 2014 quando Maurizio Lupi ha telefonato al primo elo ha informato che, in seguito alla 'sponsorizzazione' diquest'ultimo, avevano nominato viceministro per leinfrastrutture il senatore Riccardo Nencini". Lupi - si leggeancora nell'ordinanza - "invita quindi Incalza a parlargli perdirgli 'che non rompa i coglioni'. Nel corso di alcunesuccessive telefonate Ercole Incalza fa presente che alministero per le Infrastrutture sono arrivati due suoi compagnisocialisti facendo riferimento a Nencini e a Umberto Del BassoDe Caro. Il suo amico commenta tali nomine dicendo'complimenti... sempre sempre piu' coperto...'".

Appalti: Lupi, mai chiesto favori per mio figlio

"Non ho mai chiesto all'ingegner Perotti ne' a chicchessia difar lavorare mio figlio. Non e' nel mio costume e sarebbe uncomportamento che riterrei profondamente sbagliato". E' quantoaffema il ministro delle Infrastrutture e i Trasporti, MaurizioLupi smetendo il presunto coinvolgimento del figlionell'inchiesta sugli appalti che ha portato all'arresto anchedi Ercole Incalza, ex dirigente del ministero di Porta Pia."Mio figlio Luca si e' laureato al Politecnico di Milano neldicembre 2013 con 110 e lode dopo un periodo di sei mesi pressolo studio americano Som (Skidmore Owings and Merrill LLP) diSan Francisco, dove era stato inviato dal suo professore per latesi. Appena laureato ha ricevuto un'offerta di lavoro dallostesso studio per la sede di New York". "In attesa del vistoper lavorare negli Stati Uniti (un primo visto l'ha ricevutonel giugno 2014, subito dopo il matrimonio, perricongiungimento con la moglie che e' ricercatrice in Italia ein America) - prosegue Lupi - ha lavorato da febbraio 2014 afebbraio 2015 presso lo studio Mor di Genova con un contratto apartita Iva per un corrispettivo di 1.300 euro netti al mese.Nel gennaio 2015 gli e' stata reiterata l'offerta dello studioSom, gli e' quindi finalmente arrivato il visto e dai primi dimarzo mio figlio lavora a New York".