Gli studenti italiani promuovono i nostri '007'

(AGI) - Roma, 5 ott. - Gli studenti italiani "promuovono"l'intelligence: l'89% ne conoscono bene i compiti, il 90%vorrebbe che se ne parlasse di piu', l'85% gradirebbe che itemi della sicurezza nazionale avessero piu' peso nei corsiuniversitari. E' quanto emerge dalle risposte ad unquestionario ("Il mondo dell'intelligence, questosconosciuto... la parola agli studenti") distribuito a marginedi "Intelligence live", l'iniziativa dei "roadshow" chedall'ottobre 2013 al maggio scorso ha portato i nostri servizidi informazione e sicurezza in 20 atenei e tra 3.400 giovani."Le loro osservazioni - sottolineano gli 007 - esprimono unevidente desiderio

(AGI) - Roma, 5 ott. - Gli studenti italiani "promuovono"l'intelligence: l'89% ne conoscono bene i compiti, il 90%vorrebbe che se ne parlasse di piu', l'85% gradirebbe che itemi della sicurezza nazionale avessero piu' peso nei corsiuniversitari. E' quanto emerge dalle risposte ad unquestionario ("Il mondo dell'intelligence, questosconosciuto... la parola agli studenti") distribuito a marginedi "Intelligence live", l'iniziativa dei "roadshow" chedall'ottobre 2013 al maggio scorso ha portato i nostri servizidi informazione e sicurezza in 20 atenei e tra 3.400 giovani."Le loro osservazioni - sottolineano gli 007 - esprimono unevidente desiderio di conoscere ed approfondire, cherappresenta la spinta piu' significativa a continuare nelpercorso intrapreso e ci consente di affermare 'missionecompiuta'". I questionari raccolti (2.096 in tutto) sembrano faregiustizia di miti, stereotipi e luoghi comuni da sempreabbinati ai servizi. Agli studenti e' stato chiestoinnanzitutto quali attivita' meglio descrivono i compitidell'intelligence e l'89% ha correttamente risposto"raccogliere notizie e analizzarle", seguito a ruota da un 85%che ha scelto "sostenere l'autorita' politica in materia disicurezza nazionale". Sul fronte delle minacce, gli studentihanno individuato la piu' importante nel terrorismointernazionale (88%), mentre criminalita' organizzata,eversione interna e minaccia cibernetica si attestano alsecondo posto (82%). Alta anche la percentuale (53%) di quantihanno indicato le "aggressioni al sistemaeconomico-finanziario", mostrando di aver colto la rilevanzaassunta dalla 'nuova' minaccia. Tra le capacita' che deve avere chi opera nel settoreprevalgono, con il 94%, "curiosita' e attitudine alragionamento"; il 67% mostra di sapere che "in casi eccezionalie a determinate condizioni, chi lavora nell'intelligence puo'essere autorizzato a violare la legge per tutelare la sicurezzanazionale" e il 56% e' consapevole che esistono "specifichenorme che disciplinano queste ipotesi". La conoscenza dell'evoluzione delle norme che regolano ilcomparto appare ancora insufficiente (il 56% ammette di nonconoscerla) ma le risposte al questionario premiano l'aperturaverso l'esterno: il 59% degli studenti sa che tra i compitidegli 007 figura la promozione della cultura della sicurezza eil 76% ha visitato il sito istituzionale, su cui vorrebbevedere approfondite le "procedure di reclutamento" (40%).Tocca, infine, il 90% la quota di quanti ritengono "utile farconoscere meglio l'intelligence" e l'85% quella di chi pensache le tematiche della sicurezza nazionale debbano averemaggior peso nei corsi di studi: molti studenti vorrebberocorsi multidisciplinari ad hoc. (AGI).