Giustizia: Anm attacca "E' una riforma punitiva"

(AGI) - Roma, 9 set. - Se saranno confermate le linee dellariforma della giustizia, questa "si ridurrebbe a interventi discarso respiro e a

Giustizia: Anm attacca  "E' una riforma punitiva"
(AGI) - Roma, 9 set. - Se saranno confermate le linee dellariforma della giustizia, questa "si ridurrebbe a interventi discarso respiro e a norme punitive, ispirate a logiche checredevamo appartenere al passato". Cosi' l'Associazionenazionale magistrati prende posizione sui progetti di riformadel governo in materia di giustizia, sottolineando che "lamagistratura associata non pone veti ed e' pronta a discuteredi tutto ma non potra' tacere di fronte all'inefficacia di unariforma della giustizia definita rivoluzionaria". Gli interventi del governo in materia di giustizia"purtroppo non toccano il tema centrale delle risorse, quelloche condiziona in larga misura l'efficienza della macchinagiudiziaria, e sono destinati a produrre risultati assaiinferiori alle attese". Nel settore civile, osserva ilsindacato delle toghe, "pur essendo positiva l'introduzione distrumenti tesi a promuovere la composizione stragiudizialedelle liti, questi saranno pero' poco efficaci se lasciatiall'iniziativa volontaria delle parti, gravati di maggiorioneri economici e non assistiti da forti incentivi e dasanzioni che scoraggino cause manifestamente infondate". La riforma "suggerita da una logica di efficienza e daobiettivi di mera deflazione - continua la Anm - sarebbecondivisibile se legata alla promozione di una qualita' delprocesso come strumento di efficace tutela dei diritti. Sonoinvece segnali negativi il prevedibile aumento degli onerieconomici legati all'arbitrato e l'assenza di investimenti intermini di personale di cancelleria". secondo l'Associazione, "Se fosse confermata, l'annunciatariduzione delle ferie, decisa senza alcun previo confronto conla magistratura, sarebbe un grave insulto non per l'interventoin se stesso ma per il metodo usato e per il significato cheesso esprime". L'Anm rileva che la riduzione delle ferie per letoghe "addirittura verrebbe con un decreto legge a efficaciadifferita (cioe' un ossimoro) quando altre riforme ben piu'urgenti sono incerte o rimandate al disegno di legge oaddirittura alla legge delega". La produttivita' della magistratura e' eccezionale, secondoil sindacato dei giudici. "Solo l'impegno straordinario dei magistrati e del personale di cancelleria ha potuto contenere idanni maggiori e perfino ridurre in molti casi l'arretrato,grazie a una produttivita' eccezionale". L'Anm cita i datistatistici elaborati dal Cepey-Consiglio d'Europa, secondo iquali la magistratura italiana nell'anno 2010 ha definito 2milioni 834mila procedimenti civili contenziosi (la Francia neha definiti 1 milione 793mila, la Germania 1 milione 568mila) e1 milione 288mila cause penali (la Francia ne ha definite600mila, la Germania 804mila). "Con questi numeri - sottolineal'Anm - che smentiscono falsita' e luoghi comuni, che mirano aribaltare sui magistrati responsabilita' altrui, lamagistratura italiana si pone al primo posto per produttivita'in Europa nella materia penale e al secondo posto in quellacivile, seconda in questo caso solo alla Russia, che peraltroconta ben altro numero di magistrati". (AGI).