Papa, pastori si liberino del "non essenziale"

CdV - Dicasteri, uffici, enti collegati e ben due banche (lo Ior e l'Apsa) oltre al Governatorato al quale fanno capo i servizi dello Stato della Citta' del Vaticano, dalla Gendarmeria all'Annona, che e' un super-supermercato: e' un'articolazione compleaa quelal della Curia Romana che ha celebrato oggi il suo Giubileo. Questa la preghiera di Papa Francesco nell'occasione: "il Signore ci liberi da ogni tentazione che allontana dall'essenziale della nostra missione".

"Il Signore ci chiede una dedizione fedele, costante, incondizionata, perche' a tutti i piu' deboli possa giungere la sua misericordia", ha spiegato nell'omelia che ha letto in una Basilica gremita da 5 mila tra dipendenti e loro familiari. "Siamo chiamati - ha aggiunto - ad essere i collaboratori di Dio in un'impresa cosi' fondamentale e unica comequella di testimoniare con la nostra esistenza la forza della grazia che trasforma e la potenza dello Spirito che rinnova". L'invito del Papa ai curiali e' dunque a riscoprire "la bellezza di professare la fede nel Signore Gesu'". "La fedelta' che ci e' richiesta e' quella di agire secondo il cuore di Cristo. Come abbiamo ascoltato dalle parole dell'apostolo Pietro, dobbiamo pascere il gregge con animo generoso e diventare un modello per tutti. In questo modo, quando apparira' il Pastore supremo potremo ricevere - ha concluso - la corona della gloria che non appassisce". (AGI)