Boom di pellegrini-pendolari, albergatori delusi

(AGI) - Roma, 20 mag. - Il Giubileo e' una delusione per le strutture ricettive,...

Boom di pellegrini-pendolari, albergatori delusi

(AGI) - Roma, 20 mag. - Il Giubileo e' una delusione per le strutture ricettive, anche per quelle religiose. Secondo un
sondaggio condotto da Ospitalita' Religiosa, i risultati sono inferiori alle aspettative, ma non tutto e' perduto. A sei mesi dall'inizio del Giubileo della Misericordia, il portale no-profit ha interpellato circa 300 strutture religiose che nella capitale si occupano di accoglienza ai pellegrini, mettendo a confronto i dati di oggi con quelli raccolti lo scorso gennaio. Anche se il Pontificio consiglio per l'evangelizzazione stima che sia imponente il flusso dei pellegrini-pendolari dal Lazio e dalle regioni limitrofe (che quindi non pernottano), le strutture che prevedono un aumento di ospiti in occasione dell'Anno Santo sono scese dal 33% al 21%, mentre il 46% resta come a gennaio su posizioni attendiste di incertezza.

L'attuale andamento delle prenotazioni e presenze e' comunque considerato migliore del previsto dal 18% delle strutture, mentre erano solo il 5% a gennaio. Il dato e' confermato da chi valuta negativamente la situazione in questi mesi: i pessimisti sono scesi dal 56% all'11%. Anche le disdette legate ai timori per la sicurezza si sono fatte sentire: chi ne ha subito le conseguenze e' il 68% delle strutture (+6% rispetto a gennaio), ma va segnalato che la gran parte ne ha registrata solo una o poche. In particolare da rimarcare i dati sui pellegrini dall'estero. Le strutture che ne attendevano piu' del solito scendono dal 39% al 14%. L'86% si aspetta per il Giubileo presenze straniere uguali o inferiori rispetto al consueto. Le risposte raccolte dal portale ospitalitareligiosa.it provengono per il 68% da strutture gestite direttamente da religiosi, per il 21% da strutture religiose gestite da laici e per l'11% da strutture laiche specializzate nell'accoglienza di gruppi di ispirazione religiosa. Secondo l'amministratore del portale Fabio Rocchi, che e' anche membro del Coordinamento nazionale Cei sulle Case per Ferie, "incide pesantemente l'insicurezza generata dalle notizie sul terrorismo, ma i prossimi mesi sembrano dare segnali incoraggianti, soprattutto grazie alla stagione piu' favorevole". (AGI)
.