Badanti, baby-sitter e 'sponsor': ecco quanto i nonni fanno risparmiare agli italiani 

Aiutano con i nipoti, ma si prendono anche cura dei familiari più anziani. Per non parlare del contributo alle casse dei figli. Nella giornata dedicata a loro abbiamo fatto qualche calcolo

Badanti, baby-sitter e 'sponsor': ecco quanto i nonni fanno risparmiare agli italiani 

I nonni che giocano, che ti viziano, che ti proteggono. Sono più di dieci milioni e in Italia, Paese la cui età media cresce inesorabilmente, sono una risorsa preziosa a sostegno delle famiglie e per la crescita dei bambini. Dal 2005 una legge ha stabilitio che il 2 ottobre sia la loro  festa nazionale. Ma in questo giorno le scuole non chiudono, anzi, sono invitate dal presidente della Repubblica a organizzare attività che coinvolgano e mettano al centro dell’attenzione i più anziani. Non è una data scelta a caso: è il giorno in cui ricorre la festa degli angeli custodi, e difficilmente si poteva scegliere giorno più opportuno.

Sempre più anziani, ma meno nipoti di cui occuparsi

L’età media cresce, e i dati del rapporto annuale Inps del 2015 ci dicono che in Italia ogni giorno si contano trenta nuovi ultrasettantenni, con una stima di quasi il 30 per cento della popolazione over 65 entro il 2030. Il primato dell’estensione della vita media è riconosciuto anche dal Bloomberg Health Index, che colloca il nostro Paese in prima posizione per la popolazione più sana a livello mondiale. Gli ultracentenari sono aumentati del 56% negli ultimi dieci anni, passando da 466.600 a 727.000.

I nonni rappresentano figure e modelli di vita che affiancano e aiutano i genitori nell’assistenza quotidiana e nella crescita dei bambini sia sotto il profilo della sfera affettiva sia sotto quello economico. Secondo le stime sono 1 milione i nonni che fanno i badanti, curando altre persone anziane del nucleo familiare, e 3,2 milioni quelli che si occupano dei loro nipoti mentre entrambi i genitori lavorano fuori casa. I nonni che aiutano regolarmente sul piano finanziario figli e nipoti sono circa 1,5 milioni, mentre sono 5,5 milioni quelli che lo fanno saltuariamente.


Qualche numero

  • 1 milione di nonni si prende cura di un altro anziano in casa
  • 3,2 milioni di nonni si prendono cura dei nipoti mentre i genitori sono al lavoro
  • 1,5 milioni di nonni contribuiscono regolarmente alle spese di figli e nipoti
  • 5,5 milioni lo fa saltuariamente

L’ultima analisi dell’Istat dedicata alle condizioni di vita dei pensionati, stima le famiglie con pensionati in 12 milioni 400mila e rileva come, per quasi i due terzi di queste famiglie, i trasferimenti pensionistici rappresentino oltre il 75% del reddito familiare disponibile. Significa che per il 63,2% delle famiglie italiane il reddito della pensione dei nonni costituisce i tre quarti della disponibilità economica. Per il 26,5% delle famiglie italiane la pensione di nonno costituisce l’unica fonte di reddito.

Secondo la Coldiretti, il 93% degli Italiani “ritiene che la presenza di un pensionato in famiglia sia una vera e propria fortuna con una netta inversione di tendenza nella percezione del ruolo degli anziani rispetto al passato” e precisa che “ben il 37% sostiene che un pensionato in famiglia sia determinante per contribuire al reddito, mentre il 35% lo considera un valido aiuto per accudire i nipoti al di fuori degli asili e della scuola”.
Sottolinea poi che il 17% “ne apprezza i consigli dettati dall’esperienza” mentre il 4% “si avvantaggia dell’apporto lavorativo nella casa”. Infine il 7% considera i pensionati un peso.

Anche Google ricorda questa ricorrenza, e per farlo ha creato un doodle - immagine animata sulla pagina principale del motore di ricerca - dove due alberi ormai cresciuti giocano con degli alberi più piccoli, e che rappresenta l’indissolubile legame tra le generazioni.



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