Gay: migliaia gia' in piazza per Roma Pride, "Liberiamoci"

(AGI) - Roma, 13 giu. - Carri, bandiere e pallonciniarcobaleno, drag queen, musica dance anni '70. Sono gia'migliaia in piazza della Repubblica, a Roma, per il Roma Prideche si percorrera' le strade della capitale fino a piazzaVenezia. "Liberiamoci" e' lo striscione che campeggia sul busrosso inglese a due piani che aprira' il corteo, al quale sonoattese oltre 200 mila persone, assicurano gli organizzatori."In questa edizione abbiamo venti carri e, rispetto agli scorsianni, la piazza gia' trabocca", spiega il portavoce del RomaPride, Andrea Maccarone, presidente del circolo Mario Mieli,dicendosi "molto felice

(AGI) - Roma, 13 giu. - Carri, bandiere e pallonciniarcobaleno, drag queen, musica dance anni '70. Sono gia'migliaia in piazza della Repubblica, a Roma, per il Roma Prideche si percorrera' le strade della capitale fino a piazzaVenezia. "Liberiamoci" e' lo striscione che campeggia sul busrosso inglese a due piani che aprira' il corteo, al quale sonoattese oltre 200 mila persone, assicurano gli organizzatori.

 

"In questa edizione abbiamo venti carri e, rispetto agli scorsianni, la piazza gia' trabocca", spiega il portavoce del RomaPride, Andrea Maccarone, presidente del circolo Mario Mieli,dicendosi "molto felice di poter ospitare la rappresentanzadell'ambasciata britannica e la comunita' irlandese in Italia,che ha voluto essere qui con noi dopo aver votato ilreferendum". In testa al corteo ci sara' anche lo striscionedel Comune di Roma, con una rappresentanza istituzionale cuidovrebbe unirsi il sindaco della capitale, Ignazio Marino."Chiediamo una legge sui matrimoni, sulle adozioni,sull'identita di genere", aggiunge Maccarrone, ed "e'importante la presenza del sindaco che l'anno scorso si e'impegnato a istituire il registro delle unioni civili e lo hafatto: dunque il comune manifesta a pieno titolo, anche perche'questa e' una festa della citta', un patrimonio comune". Lagiornalista Federica Sciarelli e' testimonial dell'evento cuisono gia' presenti, tra gli altri, l'ex parlamentare Vladimir Luxuria e il capogruppo di Sel in Campidoglio,Gianluca Peciola. Da una parte "il verso giusto" che indicatutti i paesi che hanno legalizzato le unioni omosessuali, comeIrlanda, Paesi Bassi e Brasile. Dall'altra "il versosbagliato", dove sono citate quelle nazioni considerate omofobecome Russia, Egitto, Cina e Iran. In mezzo, il presidente delConsiglio, Matteo Renzi, immortalato nell'atto di tenderel'orecchio in ascolto. A lui il circolo Mario Mieli ha volutodedicare il carro che sfilera' oggi al Roma Pride, "perinvitare il Governo italiano a prendere finalmente unaposizione chiara sui diritti della comunita' Lgbt e apromuovere le leggi necessarie per una loro effettiva tutela". .